PD. A proposito del commissariamento…





I tratti di uno stile fuorviante e mistificante, come fanno tanti prestigiatori ed annunciatori.
I circoli di Mola, Bisceglie e Barletta commissariati, per quello di Ruvo al momento nulla di verificato. Sicuramente si innescherà un meccanismo di confronto e verifica, ma al momento nessun commissariamento è avvenuto”. Da Ruvesi.it, 26 ottobre

Nulla di verificato. Che significa? che non è stato verificato nulla da chi compila il comunicato o da chi ha titolo a decidere? Ma a chi tocca verificare per fare chiarezza? E che altro verificare dopo le ultime vicende di conflitti e contrasti?

E come interpretare il seguito “sicuramente”, che prevede “confronti e verifica”? che il commissariamento è stato deciso (sicuramente), ma che si vuole ancora discutere ed opporsi? Senza fine, per cercare di ottenere comunque un vantaggio, come fanno tanti questuanti del potere, senza badare ai danni e rischi connessi?

Al momento nessun commissariamento è avvenuto”, significa che ci sarà il momento successivo per ammettere che è avvenuto? Nel frattempo si dichiara che si tratta di “Una fake news bella e buona”, tanto per alleggerire il peso reale de provvedimento, visto che questa procedura è ormai di moda per togliere valore ad alcune rilevanti responsabilità accertate.

Arrendersi di fronte alle sconfitte non è certo semplice e facile. Ma è sicuramente grave adottare tutte le procedure per nascondere od alterare la verità. Procedura che in certi settori è molto diffusa e può essere adottata in diverse circostanze che suggeriscono di mettere a frutto le trovate più cervellotiche per ottenere risultati favorevoli. Costi quel che costi!

Ma perché tanto attaccamento al “potere”? Perché concepire come privilegio intoccabile quello che dovrebbe essere un autentico servizio? Perché tanto attaccamento alla poltrona e tante promesse a supporter per accrescere il livello di “potenza”?

I disastri che si producono purtroppo non sono di poco conto, quando si curano interessi personali, di piccoli gruppi o di intere categorie. Gruppi e categorie che garantiscono, a loro volta, sostegno e fiducia illimitata, favorendo di conseguenza l’assegnazione di poltrone e di incarichi, senza passare attraverso le strade lineari delle elezioni e dei percorsi normali (non manipolati) per la “conquista” di una carica. Ed invece il più delle volte si attendono sanatorie e speranze di prescrizioni e condoni.

Ogni carica pubblica dovrebbe essere pregna della consapevolezza che si amministra solo per il bene della collettività e che le leggi hanno una interpretazione non equivoca, dove l’arte del prestigiatore non può trovare accoglienza e nemmeno l’abitudine a fare la voce grossa per negare l’evidenza. I misfatti delle precedenti amministrazioni non si potranno eliminare completamente, ma almeno per i prossimi giorni ed anni è bene che l’allerta sia al massimo.


  Biagio Pellegrini