Parcheggi. Ritirare quella Delibera Illegittima






Sappiamo bene che la nostra richiesta/proposta o consiglio non è politicamente applicabile.

La maggioranza esploderebbe nelle mani del sindaco per la ribellione dei dinosauri della vecchia amministrazione - la vera zavorra dell'Amministrazione Chieco.


Sappiamo pertanto che non avrà riscontro.

Eppure non possiamo fare a meno di indicarla. Perché è la via maestra, LA soluzione al problema.

Abbiamo ampiamente dimostrato che la delibera che sta alla base di questo cervellotico e distruttivo Piano parcheggi, oltre a tutte le sue altre amenità, è una delibera ampiamente illegittima.

Essa fa parte di un pacchetto all inclusive di supposte o bombe di vario calibro scaricate dalla vecchia allegra banda di Palazzo Avitaia sulla nuova amministrazione, una volta compreso che lorsignori non avrebbero potuto ricandidarsi.

In pratica, si sono approvati in fretta e furia (opposizione dormendo) negli ultimi giorni tutto l'insieme dei loro desideri e dei loro picci, in barba alla legge e scaricando l'onere della realizzazione (e la relativa pesantissima responsabilità politica) su chi sarebbe venuto dopo.

Fossimo stati noi di RuvoLibera, ci avremmo messo cinque minuti a ritirare tutte quelle frattaglie pericolose e mortali per la Città, e ad avviare una crescita nuova, su basi nuove e liberate.

Per Chieco oggettivamente il lavoro è più delicato. Deve tenere insieme la parte rinnovatrice e quella reazionaria della sua maggioranza. Chi vuole il nuovo e chi vuole semplicemente continuare come prima, riducendo il sindaco a mero esecutore di decisioni già prese - come detto, illegittimamente e alla chetichella.

Eppure anche per l'ottimo sindaco in carica è venuto il momento della chiarezza e di una scelta di campo definitiva.

Essere strumento di decisioni altrui e discettare di cogenerzione e partecipazione (così fan tutti...); oppure imporre seriamente e senza sconti il metodo cogenerativo e partecipativo, iniziando la vera rivoluzione democratica di cui questa città ha bisogno. 

E senza la quale l'Amministrazione finirebbe inevitabilmente per perdere il patrimonio di credibilità finora acquisito.

Il che però significa inevitabilmente prendere le distanze da misure micidiali (nel senso letterale: assassine) della concordia e dello sviluppo cittadino e riportare nei fatti il processo decisionale nell'ampio solco legalitario e partecipativo della legislazione nazionale, rafforzato guarda caso nei giorni scorsi da una ancor più stringente legge regionale.

La dimostrazione che avevamo visto giusto, e lontano.


Delle due l'una: o far ingoiare il rospo di un piano-parcheggi impopolare, illogico, astruso e cervellotico a una cittadinanza sfinita. Oppure azzerare il processo e farlo ripartire su basi nuove e ripulite da ogni sospetto.

Tertium non datur. Non c'è altra possibilità.


Non abbiamo il benché minimo dubbio sulla buona fede e sulla determinazione del sindaco, né sulla sua allergia ad essere mero esecutore delle decisioni di chicchessia.

Ma la lotta sarà dura e avrà bisogno del sostegno di un'opposizione rinfrancata e più matura, e soprattutto dell'appoggio dei Cittadini.

Stasera c'è un incontro in Piazza Garibaldi (19, 30 - Torre dell'orologio - più giù il link). L'amministrazione incontra i cittadini sul tema parcheggi.


Un passo importante, ma sapendo che chi ha più interesse a far inciampare il sindaco è qualcuno di quelli che gli stanno dietro, ufficialmente per sostenerlo.

La nostra proposta è semplice e immediata.

L'Amministrazione ritiri il provvedimento in autotutela - prima che qualcuno ne faccia valere l'illegittimità nelle opportune sedi.


E avvii un nuovo iter di pianificazione democratica e legalitaria, col coinvolgimento dei Cittadini.

È importante per i parcheggi. Ma è vitale per la Città.






Piano dei parcheggi - Incontro pubblico

Si è conclusa la fase di raccolta e sistemazione dei suggerimenti e delle osservazioni al redigendo piano del traffico e della sosta del Comune di Ruvo...