La Fondazione dello Spazio Urbano

RACCOMANDOLANDIA



Ovvero: riusciranno i nostri anticorpi venticinquennali a rintuzzare l'attacco della legalità? :P



Povero Pasquale "Ninni" Chieco. Che gli doveva capitare...

Gli serve un addetto stampa e fa nientemeno che una selezione pubblica.

Una "selezione pubblica"?

Ajò, ma dove credi di essere? A Milano? (Enneanche, perché pure lì...).

E non ti hanno detto come funziona qui? E come è stato "scelto" quello precedente? E come è stato pagato al di là dei limiti di legge?

Eccheccacchio, Ninni, ma tutto noi ti dobbiamo spiegare? Ma finora dove hai vissuto?

E poi, dicono pure, "un concorso per soli due mesi"?

Non avrai mica voglia di cambiare ogni due mesi, per vedere chi funziona meglio?

E dove siamo? A XFactor? :P

Per piacere: qualcuno spieghi al sindaco "come si fanno le assunzioni", chi bisogna scegliere e chi no, e soprattutto per quali motivi (cioè, ignoti e mai comunicati; possibilmente illegittimi e in ogni caso fondati su solide basi di raccomandazione, come tutta la giurisprudenza non solo locale conferma).

Facciamola finita con questo scandalo di voler applicare leggi e regolamenti. Che novità è mai questa?

Se in questa Città si fossero applicati leggi e regolamenti oggi non saremmo al fallimento, avremmo ancora una Rotonda che gronda Storia e una Democrazia ancora degna di questo nome.

Il sindaco si adegui...;)

Ecco un ripassino veloce di come va il mondo da queste parti:

1. l'assunzione deve possibilmente interessare la Corte dei Conti;

2. l'addetto stampa deve essere un megafono della maggioranza e non del Comune, come spiega brillantemente e accoratamente Salvatore Bernocco, che tale posto ha per tali ragioni rifiutato;

3. deve esordire comunicando all'esterno un messaggio del tipo "ommioddio dove sono capitato!". Così, per ringraziare.

Sono proprio le basi della professione...:P

Ecco, Ninni, quando avrai capito questo e ti sarai adeguato, allora sì...

Sennò a Raccomandolandia mi sa che non duri... ;)