La Liberazione è iniziata



RuvoLibera invita al voto ma riafferma la sua autonomia: "essendo entrambi gli schieramenti pesantemente responsabili del disastro cittadino, ben poco potranno fare le eventuali buone intenzioni dei candidati sindaco, destinati a rimanere imprigionati dalle stesse vecchie logiche soffocanti (e tra loro strutturalmente complici) di cui la loro stessa designazione è stata la scelta di ripiego e auto-conservazione."




Alla luce dei risultati elettorali del 5 giugno, intendiamo esprimere alcune chiare valutazioni nei confronti del risultato delle urne e del prossimo ballottaggio fra i due candidati sindaco.
La partecipazione di RuvoLibera alla competizione elettorale si è fondata su di un programma ben preciso: spazzare via il sistema clientelare trasversale, democratizzare la vita politica cittadina, moralizzare e rendere trasparente la gestione dell’amministrazione comunale, pretendere nei fatti che gli amministratori siano solo delegati dei cittadini e non i padroni della città.
In sostanza realizzare una totale discontinuità rispetto alle precedenti amministrazioni, compresa quella uscente. Sulla base di questi obiettivi, certo non facili da raggiungere, e nondimeno indispensabili per la rinascita della Città, consideriamo importante - e nelle circostanze e nel contesto, lusinghiero - il risultato ottenuto e ringraziamo tutti quelli che hanno creduto in noi, dimostrandosi liberi.
E a coloro che quotidianamente ci esortano a non mollare, rispondiamo che possono stare tranquilli. Questo è solo l’inizio di un processo di liberazione civile che avrà termine solo quando sarà compiuta.
Lavoreremo per far conoscere meglio le nostre proposte, e per realizzarle.
Talloneremo gli amministratori perché mantengano le promesse elettorali, dimostreremo nei fatti che siamo l’unica soluzione al malgoverno clientelare. L’unica alternativa al sottosviluppo partitocratico.
L’unica speranza per i giovani, i bisognosi e i meritevoli. Per gli assetati di giustizia ed equità. Per le categorie produttive e del commercio evoluto. Per gli anziani e ricchi di competenze. Per le famiglie, per le donne e i bambini affamati di diritti.
Per la scuola e i lavoratori della conoscenza, e per chi un lavoro senza “conoscenze” lo può solo sognare.
Ci impegneremo continuamente a controllare le scelte che si andranno a fare nella gestione di Ruvo e faremo conoscere le nostre proposte di sviluppo nella piazza, con l’incontro diretto dei cittadini e con tutti i mezzi di comunicazione sociale.
Realizzeremo il nostro programma. Senza se e senza ma. Ci vorrà solo più tempo, perché le gabbie clientelari che imprigionano il voto cittadino hanno vacillato ma resistito e reso anche questo esito elettorale triste e asfittico, privo di luce e prospettiva, con il solito balletto di nomi di vecchie cariatidi che non paghe di aver distrutto la Città si ripropongono per gestirla ancora.
Anche per questo motivo, allo stato attuale, senza esprimere giudizi sulla personalità dei candidati contendenti, non riteniamo che i due schieramenti rappresentino una garanzia di impegno politico collettivo, in linea con le nostre proposte di cambiamento e discontinuità.
Riteniamo al contrario che, essendo entrambi gli schieramenti pesantemente responsabili del disastro cittadino, ben poco potranno fare le eventuali buone intenzioni dei candidati sindaco, destinati a rimanere imprigionati dalle stesse vecchie logiche soffocanti (e tra loro strutturalmente complici) di cui la loro stessa designazione è stata la scelta di ripiego e auto-conservazione.
Per tali considerazioni, RuvoLibera
  1. INVITA i Cittadini ad andare a votare, coerentemente con quanto sempre sostenuto e per riaffermare, attraverso il voto, la propria presenza e la propria fedeltà alle istituzioni democratiche;
  2. NON esprime alcuna preferenza verso i due candidati, ritenendoli entrambi inadatti non per caratura personale ma perché destinati a soccombere alle logiche clientelari e spartitorie che li hanno designati.
Rimarremo in ogni caso a difendere e sostenere la liberazione di Ruvo dalle logiche clientelari e partitiche, in modo da ridare alla città la dignità che si merita e che da tempo è stata distrutta.
Saremo i guardiani della Libertà di Ruvo, pronti a difenderla in ogni momento, e a realizzarla negli amplissimi spazi dove ancora non c’è; fino a quando Ruvo non sarà stata totalmente liberata e restituita a un futuro migliore, degno del suo passato.
La Liberazione è appena iniziata.


RuvoLibera - il Coordinamento