venerdì 18 marzo 2016

IL VANGELO SECONDO MARIO

#SalviamoRuvo



Sembra incredibile ma ancora oggi mi chiedono "come ho fatto" a "dar credito a certi personaggi" e a "perder tempo/rischiare di compromettermi" con loro.


"Ma come: il cittadino integerrimo che tratta con...".

Poi il volto di questi amici si distende e si accenna un sorriso, il cui inequivocabile significato è "per fortuna ti sei sganciato in tempo". Dopodiché attaccano invariabilmente la loro filippica contro quei personaggi o altri assimilabili.

Ora, potrei fare un lungo, complesso e illuminante ragionamento politico alla fine del quale arriverebbero in quattro. Probabilmente gli unici che non ne avevano bisogno. Gli altri morirebbero prima dalla noia...;)


Perciò preferisco rispondere parafrasando Nostro Signore.



Maddalena (o giù di lì)

Un giorno nella valle Pertini, proprio di fronte all'orrore che già deturpa una parte della vista e che si spera il giudice rimedierà - proprio lì, mi si presentano due vecchie e ben note signore del sottobosco politico.


Saltati i convenevoli, arriviamo al nocciolo. "Noi siamo due vecchie zoccole" - mi dice la più giovane testualmente.


"Ma abbiamo capito di avere sbagliato e vogliamo rimediare".


E tu, Lettore, che avresti fatto al mio posto?

Io, da cristiano laico che bazzica poco la chiesa ma frequenta molto e apprezza il Vangelo, mi sono detto: se Gesù ha perdonato Maddalena, chi sono io per negare una possibilità a queste povere viandanti pentite?


Certo, lo ammetto. Tutti i sistemi d'allarme si sono attivati. Sotto la buona fede s'intravedeva il calcolo di bottega, e a volte baluginava sotto il piede la zampa, dietro il vestito la coda. Un po' di zolfo e sarebbe stata la mise perfetta.


Ma ugualmente mi sono detto: chi sono io per scagliare la prima pietra? Dopotutto il pentimento è appena iniziato. Magari poi, una volta sdoganate, tornano umane. 




Vangelo e Precauzioni

Perciò ho preso le mie precauzioni in modo che, se il pentimento fosse stato autentico, bene; ma fosse stato una finta, le povere donne si sarebbero trovate senza vie d'uscita a cospetto del loro peccato. E così purtroppo è andata. Ma non certo per colpa mia.

Io ho semplicemente applicato, come sempre faccio, ho fatto e farò, il Vangelo come l'ho capito io. Dare a tutti una possibilità, perché in chiunque c'è la lotta tra il buono e il cattivo: e la nostra fiducia aiuta il buono. Ma con i giusti contrappesi.


Accogliere i naufraghi. Ma mantenere le chiavi di casa. In modo che se non si rispettano le regole, si sia sempre in grado di ripristinare la situazione. 


Dividere il pane gratuitamente, ma all'occorrenza, se necessario, essere in grado di presentare il conto.

E così è andata.


Ora, per piacere, amici e simpatizzanti, andiamo oltre. È andata come doveva andare. Come poteva.


Io ho la coscienza a posto come sempre. Le buone donne non so: non è un problema mio.

Certo, chi troppo si fida delle proprie furbizie, finisce per rimanervi poi intrappolato. Perché la volpe spelacchiata si sente sicura nella sua tana. Ma il Cacciatore conosce tutto il bosco... :)

Senza contare che per trattare con me le brave donne sono pur dovute restare lontane dal peccato, per così dire, per un po'. E questa, da parte mia, da tutti i punti di vista, non è una buona azione? :P

E questo è tutto.

Così. Con serenità. Nello spirito autentico del Vangelo. Almeno come l'ho capito io. Il Vangelo secondo Mario.





Memo

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