COMICI E PAGLIACCI

#SalviamoRuvo







È più forte di loro. Anziché risolvere il problemi della Città, passano il tempo a complicarli, a lagnarsi, a fare sfoggio continuo di mistificazione e falsità.

Si occupano del sottoscritto, di infangare chi ha il coraggio della verità, anziché pensare al bene comune e amministrare la cosa pubblica nell'interesse di tutti.

Sentite i primi tre interventi a partire dal minuto 1h03', se ci riuscite. 

Per chi scrive è stata un'impresa, e l'ho fatto solo perché qualche amico me l'ha segnalato, scandalizzato per la cosa in sé ("ci sono gli estremi per delle querele") e per l'ennesimo caso in cui si abusa delle pubbliche istituzioni per le proprie sciagurate vendette, tanto più squallide quanto più cresce la paura di essere cacciati a casa fra pochi mesi.

La gente non ne può più e li caccerebbe all'istante? Loro si ergono a  paladini di presunte "offese" alla cittadinanza da parte di Sgarbi, di Striscia e del sottoscritto che in realtà quei Cittadini hanno difeso, condannando solo l'obbrobrio della Piazza e l'antidemocraticità di questa amministrazione sciagurata.

Ne sia testimonianza la marea di cittadini che ancora mi fermano per strada e si complimentano.

Così ecco che, di fronte a cotanto affronto, questi maestri di ignavia definiscono Sgarbi "un marchettaro". È venuto gratis: ma vallo a spiegare a loro...

Lui tiene a questa Città. Loro ci tengono a distruggerla...

E tutti e tre, Sgarbi, Pinuccio e il sottoscritto, sono stati definiti dei "comici".

Querele a parte, che seguiranno il loro corso -  vorrei rassicurare quei pagliacci (non tutti i consiglieri: solo i pagliacci frustrati) che continuano a utilizzare il Consiglio comunale per sfogare le loro frustrazioni.

Siamo "comici"? I Cittadini che chiedono il rispetto della Legge, della Storia, della propria Identità - sono "comici"? Sono "comici" i 26mila ruvesi cui avete tappato la bocca?

Tranquilli, allora. Perché la primavera arriverà. E allora davvero ci sarà da ridere.