Il Dio Di Passaggio

Avevamo ricevuto diversi allarmi, richieste di intervento, imprecazioni, inviti a chiamare la Sovrintendenza… sulla strana “cosa” in costruzione davanti alla facciata senza pace di palazzo Jatta.
Abbiamo mantenuto la calma e alla fine la verità, che sa sempre dove andare, come sempre è venuta a trovarci.
È lo stesso autore dell’opera, il giovane Massimiliano Di Gioia, a parlarcene.
Si tratta di una installazione, il Dio Stupore. Un’opera d’arte che starà lì un mese, “se i vandali non me la buttano giù prima”.
Quindi possiamo stare tutti tranquilli.
Si tratta di un dio di passaggio
Mentre resta che un giovane talento ruvese ha avuto la possibilità di esprimersi anche in patria dopo averlo fatto con successo fuori.
Speriamo diventi una regola. Che il dio delle opportunità passi più spesso e magari si fermi un po’.

LA STORIA. ALTRO CHE STORIE


LORO DISTRUGGONO. LEI È PIÙ VIVA CHE MAI. E INDICA LA VIA

Ma davvero?

"... il centro della piazza, definito da un grande 'galleggiante' ovale chiamato dai ruvesi la rotonda, è 'usato' solo per comizi elettorali e manifestazioni pubbliche: in condizioni normali che esulano questo tipo di avvenimenti, la maggior parte delle persone si ferma sui bordi, la percorre lungo i margini, ma non ci sosta.

L'uso più frequente di detta rotonda è quello di spartitraffico, oltre che di ampia zona parcheggio. Infatti risulta perennemente accerchiata da automobili che ne impediscono la fruizione."


(dalla 'relazione Tecnica' del 'Progetto di Riqualificazione')


La Rotonda. Il Cuore Vivo della Città.



La Rotonda e la piazza, la rotonda e i viali, la rotonda e i vicoli.

La Rotonda e i Ruvesi.

La Storia, nelle sue linee essenziali. 

La Storia: altro che storie.

L'Identità della Città, non "proggetti" distruttivi in nome del business.

Un referendum incredibilmente negato

1200 firme oltraggiate. 

26mila Ruvesi messi a tacere.

La Storia non dimentica.