Il Dio Di Passaggio

Avevamo ricevuto diversi allarmi, richieste di intervento, imprecazioni, inviti a chiamare la Sovrintendenza… sulla strana “cosa” in costruzione davanti alla facciata senza pace di palazzo Jatta.
Abbiamo mantenuto la calma e alla fine la verità, che sa sempre dove andare, come sempre è venuta a trovarci.
È lo stesso autore dell’opera, il giovane Massimiliano Di Gioia, a parlarcene.
Si tratta di una installazione, il Dio Stupore. Un’opera d’arte che starà lì un mese, “se i vandali non me la buttano giù prima”.
Quindi possiamo stare tutti tranquilli.
Si tratta di un dio di passaggio
Mentre resta che un giovane talento ruvese ha avuto la possibilità di esprimersi anche in patria dopo averlo fatto con successo fuori.
Speriamo diventi una regola. Che il dio delle opportunità passi più spesso e magari si fermi un po’.

"FATE TACERE ALBRIZIO". L'ORDINE DELLA COSCA RACCOLTO E MESSO IN OPERA

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Sembrava di aver toccato il colmo con la devastazione di Piazza, Storia e Democrazia.

Invece no.

Rimaneva la libertà di pensiero e di espressione: questo sciocco residuato della Costituzione e di millenni di progresso - del tutto incompatibili col Medioevo imperante.

Così l'ordine di Matteo, il suo appello e la sua supplica quotidiana, "fate tacere Albrizio" - che abbiamo scoperto essere anche l'invito di qualche altra vecchia cariatide sua storica alleata ora "in cerca di eredi" per limiti di età - e di chissà chi altro - quell'ordine comincia ad essere eseguito.

Così nel gruppo Facebook attualmente più diffuso di Ruvo NON sarà da oggi più possibile leggere i post di RL né i miei interventi, condivisibili o meno, perché sono stato escluso, ovviamente senza motivazione alcuna.

Sul gruppo rimane giustamente la stragrande maggioranza degli utenti che sono in posizione neutrale e che forse avevano il diritto di leggere, per approvarli o magari per contestarli, i post di RL, e che magari dovevano LORO decidere se era o meno il caso di saltarli.

Sul gruppo rimangono incomprensibilmente, incredibilmente, scandalosamente, la sparutissima, chiassosissima, volgare minoranza di galoppini e depistatori, disinformatori e polemisti di partito per definizione. I più offensivi e cialtroni di sempre, a detta di tutti. Loro sì. Rimangono. L'informazione libera, no.

Solo un caso, o la riprova dell'alleanza piddini-matteani, come dicono i maliziosi?

Chi lo sa.

Ai Lettori come sempre la sentenza. 

Pensateci voi a condividere anche in quel gruppo gli articoli di RL e a dare voce alla Città Libera che si vuol mettere a tacere.

Io non rientrerò mai più in un gruppo che è stato macchiato da una simile vergogna.

Tu, sicura/o di volerci restare?

Così si uccide la libertà di espressione in questa martoriata Città, ad opera dei suoi peggiori distruttori. E di chi gli crede.

Intanto se volete un gruppo veramente libero iscrivetevi qui: o qui. Lì non diamo spazio ai cialtroni-di-partito-preso ed è libera l'opinione di chiunque. Anche la loro - dovessero mai diventare liberi.


Chi è libero condivida.