Il Dio Di Passaggio

Avevamo ricevuto diversi allarmi, richieste di intervento, imprecazioni, inviti a chiamare la Sovrintendenza… sulla strana “cosa” in costruzione davanti alla facciata senza pace di palazzo Jatta.
Abbiamo mantenuto la calma e alla fine la verità, che sa sempre dove andare, come sempre è venuta a trovarci.
È lo stesso autore dell’opera, il giovane Massimiliano Di Gioia, a parlarcene.
Si tratta di una installazione, il Dio Stupore. Un’opera d’arte che starà lì un mese, “se i vandali non me la buttano giù prima”.
Quindi possiamo stare tutti tranquilli.
Si tratta di un dio di passaggio
Mentre resta che un giovane talento ruvese ha avuto la possibilità di esprimersi anche in patria dopo averlo fatto con successo fuori.
Speriamo diventi una regola. Che il dio delle opportunità passi più spesso e magari si fermi un po’.

LAVORI A TUMULO



I lettori segnalano

Siamo pur sempre la Città della tombe nascoste.

Dev'essere questo che ha ispirato chi ha fatto questi lavori.

Asfalto fresco ammonticchiato a casaccio, a tumulo. Come una tomba.

C'è già la strisciata di uno pneumatico.

L'asfalto è soffice e friabile - se passa un bambino ci si può seppellire direttamente dentro.

Accade a Ruvo di Puglia, ore 12, di un giovedì di settembre dell'Anno della Distruzione.

Ma c'è un Ufficio tecnico in questo martoriato Comune? C'è qualcuno che controlla la qualità dei lavori e rende conto, e chiede conto a nome dei Cittadini?

Oltre a prendere lo stipendio c'è anche il senso di prendersi delle responsabilità o lasciamo correre tutto come in Piazza Dante?


LAVORI A TUMULO