Il Dio Di Passaggio

Avevamo ricevuto diversi allarmi, richieste di intervento, imprecazioni, inviti a chiamare la Sovrintendenza… sulla strana “cosa” in costruzione davanti alla facciata senza pace di palazzo Jatta.
Abbiamo mantenuto la calma e alla fine la verità, che sa sempre dove andare, come sempre è venuta a trovarci.
È lo stesso autore dell’opera, il giovane Massimiliano Di Gioia, a parlarcene.
Si tratta di una installazione, il Dio Stupore. Un’opera d’arte che starà lì un mese, “se i vandali non me la buttano giù prima”.
Quindi possiamo stare tutti tranquilli.
Si tratta di un dio di passaggio
Mentre resta che un giovane talento ruvese ha avuto la possibilità di esprimersi anche in patria dopo averlo fatto con successo fuori.
Speriamo diventi una regola. Che il dio delle opportunità passi più spesso e magari si fermi un po’.

FARE ARRIVARE I TURISTI. NON FAR SCAPPARE I RUVESI

Riceviamo e condividiamo totalmente

IL DRAMMA DEL COMMERCIO MORENTE (COME TUTTO IL RESTO)



Al Sindaco, all'Assessore al Turismo,


mi chiamo Antonietta ho un’attività commerciale nel centro storico di Ruvo,

da poco  sono tornata da una brevissima vacanza nella quale ho potuto visitare qualche centro storico.

Scrivo in quanto mi sono resa conto della triste realtà ruvese.

I centri storici visitati nonostante tutto il turismo ossia la grande affluenza della gente di varie nazioni non avevano nulla di grande meraviglia in confronto al centro storico ruvese perché pieno di chiese di edifici antichi con figure architettoniche notevoli, da non dimenticare il castello Melodia, il museo, la famosa Torre dell’Orologio… inoltre voglio sottolineare le strade storiche larghe e ben proporzionate.

Notavo quanta ricchezza abbiamo per poter sviluppare un turismo quasi uguale a quello… ho capito che le attività commerciali a Ruvo soffocano perché abbiamo un bacino di utenza bassissimo le strade sono vuote e non c’entra la crisi motivazione che vogliamo dare perché chiudiamo… 

A Ruvo non gira economia perché non gira gente. Il ruvese va fuori perché non trova nessuna attrattiva qui, si dimentica che ci siamo! Ripeto non ci sono persone!!!  

Quei pochissimi turisti che riesco a notare con tanto di zoom trovano Palazzo Caputi, Torre dell’Orologio CHIUSI, chiedono perché siano chiusi e quando vengono aperti… dov’è una strada di negozi… poi il commento: ma qui non c’è niente… andiamocene!

Mi dite cosa devo rispondere a questa vergogna, si perché mi vergogno!

Il turismo è la nostra locomotiva economica perché arriverebbe più gente. 

Ruvo può diventare zona turistica ha tutti i connotati per esserlo basterebbe promuovere la città addobbare le vie dare la possibilità alle attività di fuoriuscire i propri prodotti… facile, semplice!

Una cittadina così piena di risorse vederla decadere per qualcuno che è comodo in poltrona che non si interessi di nulla non lo trovo giusto. 

SVEGLIATEVI perché siamo rimasti in dietro di molti anni aggiornatevi se non sapete gestire lasciate le redini, non posso fare altro che augurarvi la buona notte visto che dormite di continuo!


Antonietta Pellegrini