Il Dio Di Passaggio

Avevamo ricevuto diversi allarmi, richieste di intervento, imprecazioni, inviti a chiamare la Sovrintendenza… sulla strana “cosa” in costruzione davanti alla facciata senza pace di palazzo Jatta.
Abbiamo mantenuto la calma e alla fine la verità, che sa sempre dove andare, come sempre è venuta a trovarci.
È lo stesso autore dell’opera, il giovane Massimiliano Di Gioia, a parlarcene.
Si tratta di una installazione, il Dio Stupore. Un’opera d’arte che starà lì un mese, “se i vandali non me la buttano giù prima”.
Quindi possiamo stare tutti tranquilli.
Si tratta di un dio di passaggio
Mentre resta che un giovane talento ruvese ha avuto la possibilità di esprimersi anche in patria dopo averlo fatto con successo fuori.
Speriamo diventi una regola. Che il dio delle opportunità passi più spesso e magari si fermi un po’.

"VI ROVINO TUTTI". I SASSOLINI DI STASI E ALTRE (ORRIBILI) STORIE

Aumenti di tasse fino al 300 per cento. Alleluja!



L'ing. Stasi, ex dirigente dell'Ufficio Tecnico poi costretto ad allontanarsi, si toglie il (primo?) sassolino dalle scarpe.

E analizza punto per punto uno dei tanti proclami farlocchi e mistificanti dell'amministrazione più sgarrupata d'Italia.

Aumenti di tasse fino al 300 per cento e tirare la cinghia fino a strozzarsi. Questo, in soldoni (è il caso di dire), secondo Stasi il risultato di tanto inutile (e dannoso) scrivere da Palazzo-Delle-Nebbie Avitaia.
Questo il loro proggetto per la Città.

Intanto, nei soliti sottoboschi bene informati, si diffonde la voce di una riunione allargata a tutti i partiti: obiettivo? Sempre lui. Il maledetto bilancio.

Riunione in cui qualcuno al vertice dell'amministrazione avrebbe minacciato tutti in caso di non approvazione del bilancio-farlocco"vi rovino tutti".

Per noi è troppo da credere. Lo riportiamo per completezza di informazione, senza scommetterci un centesimo.

Ma se davvero questo è/fosse successo, una tiratona d'orecchi la meritano anche quelli che da quella persona sarebbero stati cazziati. Perché anziché mugugnare e "farcelo sapere", dovevano rimbeccarla aspramente sul momento e uscire pubblicamente con un documento di denuncia.

Inutile chiedersi e chiederci "come si permette". Se tale persona si è permessa, vuol dire che sapeva di poterlo fare.
I ricattatori esistono perché altri si rendono ricattabili.

Ora staremo a vedere se i consiglieri si suicideranno approvando un bilancio chiaramente artefatto (guardate cosa pensa la Corte dei Conti dei loro bilanci) - aqquaquacchiato scrivendoci di tutto e di più solo per mantenere la seggiola, e che non a caso NON è stato ancora approvato nonostante mesi e mesi di proroghe - o se preferiranno farsi commissariare per salvare politicamente e giuridicamente (e forse economicamente) la pelle.

Non una grande scelta. Ma pur sempre una scelta. Mentre la Città non ne ha nessuna e procede inerme e indifesa verso il naufragio mentre l'equipaggio cazzeggia e si aggrappa disperatamente alle poltrone manco fossero ciambelle di salvataggio.

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