Il Dio Di Passaggio

Avevamo ricevuto diversi allarmi, richieste di intervento, imprecazioni, inviti a chiamare la Sovrintendenza… sulla strana “cosa” in costruzione davanti alla facciata senza pace di palazzo Jatta.
Abbiamo mantenuto la calma e alla fine la verità, che sa sempre dove andare, come sempre è venuta a trovarci.
È lo stesso autore dell’opera, il giovane Massimiliano Di Gioia, a parlarcene.
Si tratta di una installazione, il Dio Stupore. Un’opera d’arte che starà lì un mese, “se i vandali non me la buttano giù prima”.
Quindi possiamo stare tutti tranquilli.
Si tratta di un dio di passaggio
Mentre resta che un giovane talento ruvese ha avuto la possibilità di esprimersi anche in patria dopo averlo fatto con successo fuori.
Speriamo diventi una regola. Che il dio delle opportunità passi più spesso e magari si fermi un po’.

L'ASILO FANTASMA E I BAMBINI IN PERICOLO



Il commendator Vincenzo Scardigno se lo ricorda ancora, quel colloquio con la precedente amministrazione.

Si offrì di realizzare gratis un intero asilo nido. Una di quelle cose per cui si scatena ogni anno la lotta all'ultimo posto tra genitori.

Gratis. Non sarebbe costato un euro al Comune. 

Unica richiesta: poterlo intitolare alla figlia, prematuramente scomparsa.

La risposta? A tutt'oggi non pervenuta.

Ma si trattò di una proposta a voce - ammette il commendatore. Peccato.

Anche per questo, forse, ammaestrato dalla precedente esperienza, la volta successiva protocollò la sua nuova istanza. Era il 3 gennaio 2014.

Questa volta all'amministrazione in carica. Al Sindaco attuale in persona.

La richiesta? mettere in sicurezza le "ali" discendenti della scuola Bovio, croce e delizia di ogni alunno e di ogni genitore, con l'evidente situazione di rischio.

Il nonno Scardigno aveva accompagnato il nipotino ed era rimasto sconcertato dallo spettacolo di pericolo dei piccoli studenti sull'orlo della discesa, senza alcuna balaustra o protezione (vedi foto originale).

Anche questa volta, si offre di farlo gratis. Senza spendere un euro di soldi pubblici. 
La risposta del sindaco in carica, a tutt'oggi? La solita. Cioè nessuna.

La situazione rimane la stessa da decenni. Il rischio uguale. La miopia politica pure.
E speriamo che la buona sorte non si stanchi di assisterci.