Il Dio Di Passaggio

Avevamo ricevuto diversi allarmi, richieste di intervento, imprecazioni, inviti a chiamare la Sovrintendenza… sulla strana “cosa” in costruzione davanti alla facciata senza pace di palazzo Jatta.
Abbiamo mantenuto la calma e alla fine la verità, che sa sempre dove andare, come sempre è venuta a trovarci.
È lo stesso autore dell’opera, il giovane Massimiliano Di Gioia, a parlarcene.
Si tratta di una installazione, il Dio Stupore. Un’opera d’arte che starà lì un mese, “se i vandali non me la buttano giù prima”.
Quindi possiamo stare tutti tranquilli.
Si tratta di un dio di passaggio
Mentre resta che un giovane talento ruvese ha avuto la possibilità di esprimersi anche in patria dopo averlo fatto con successo fuori.
Speriamo diventi una regola. Che il dio delle opportunità passi più spesso e magari si fermi un po’.

DIRITTO ALL'IMMORTALITÀ




Un ruvese, Antonio Lorusso, emigrato come tanti, tanti anni fa, ma ancora visceralmente legato alla sua città natale, torna per le ferie e va a caccia del suo passato.

Con la sua telecamerina arriva dappertutto, filma col suo inconfondibile stile naif,  e pubblica videocartoline spesso di una bellezza struggente.

Ecco quella di stamattina, recentissima, commovente nella sua capacità di riportare a quell'epoca anche chi non c'era. 

Uno squarcio nello spazio-tempo, in cui infilarsi attraverso i ruderi del presente per vedere, fino quasi a toccare ciò che non tornerà, ma pure c'è stato.

Un pezzo di Storia che grazie a questo video ha riconquistato il diritto alla Memoria, il suo pezzetto di immortalità.

Aspettando il momento in cui il valore della Storia e della Memoria non sia più il sogno di cittadini che emigrando si sono salvati dalla rassegnazione, ma il più importante e concreto programma di governo di una Politica nuova, finalmente all'altezza.