Clamorose DIMISSIONI. La lettera in esclusiva


Una bella favola di ferragosto. Ma chissà. Le favole spesso anticipano la realtà...;)



I Fratelli Caponi danno le dimissioni. Finalmente. Quello coi baffi e quello senza. E chi sarà mai la donzella irrequieta? ;)

Presi da un insolito sussulto di dignità istituzionale, i leader (si fa per dire...) di maggioranza e opposizione alzano finalmente bandiera bianca.

Non li hanno piegati 30 milioni di debito (anche perché li hanno messi a carico nostro...), una catena di disastri che neanche la Banda Bassotti, un'intera Scuola pubblica con centinaia di ragazzi a rischio amianto, e neppure 120 avvisi di garanzia (record mondiale) e una Città distrutta, senza lavoro, senza reddito, senza più speranza e sulla soglia del fallimento finanziario.

Non li ha piegati l'osceno dramma di Piazza Dante, né lo stupro pianificato di Piazza Castello e della Rotonda, e neanche, figuriamoci, aver violentato la volontà popolare, le leggi e la democrazia bocciando illegittimamente un Referendum legittimissimo - e di cui hanno paura perché ne conoscono perfettamente l'esito.



No. Quanto a tutto quello non gliene può fregare di meno.

È stata la "morìa delle vacche". E lì, hanno dovuto cedere...;)

Lasciano però una cassetta con qualche risparmio, a titolo di risarcimento simbolico. 

È già qualcosa. ;)