Il Dio Di Passaggio

Avevamo ricevuto diversi allarmi, richieste di intervento, imprecazioni, inviti a chiamare la Sovrintendenza… sulla strana “cosa” in costruzione davanti alla facciata senza pace di palazzo Jatta.
Abbiamo mantenuto la calma e alla fine la verità, che sa sempre dove andare, come sempre è venuta a trovarci.
È lo stesso autore dell’opera, il giovane Massimiliano Di Gioia, a parlarcene.
Si tratta di una installazione, il Dio Stupore. Un’opera d’arte che starà lì un mese, “se i vandali non me la buttano giù prima”.
Quindi possiamo stare tutti tranquilli.
Si tratta di un dio di passaggio
Mentre resta che un giovane talento ruvese ha avuto la possibilità di esprimersi anche in patria dopo averlo fatto con successo fuori.
Speriamo diventi una regola. Che il dio delle opportunità passi più spesso e magari si fermi un po’.

MISTER PISCIATINA




Tutt'Italia parla dello sconcio della decisione Pd di proteggere il dio-ci-perdoni senatore Antonio Azzollini. Uno dei dio-ci-perdoni cavalli di razza della cosca nazionale al potere.

Tutt'Italia si interroga sul famoso episodio della suora: "fate come vi dico io o vi piscio in bocca": le avrà dette o no, quelle parole, il dio-ci-perdoni senatore Azzollini?

170 milioni (pubblici, nostri) sgraffignati per il nuovo porto di Molfetta di cui non c'è traccia - sembravano già tanti.

Ma diventano quisquilie di fronte ai 550 (cinque-cento-cinquanta) milioni, più di mille miliardi di lire, del crack dio-ci-perdoni Divina Provvidenza.

D'altra parte, parafrasando, 550 milioni valgono bene una pisciatina.

Insomma una simile mammoletta da solo ci costa più di 700 milioni, rimanendo solo ai casi più gravi e noti.

Ma la domanda è: può davvero un dio-ci-perdoni senatore della Repubblica aver detto quelle parole?

Beh, noi non lo sappiamo. Ovviamente.

Ma questo insospettabile video di 7 anni fa ce ne può dare un'idea.



il raffinato dio-ci-perdoni statista da il meglio di sé: dialettica sopraffina, totale controllo di sé, linguaggio alto, visione ampia e lunga, logica inattaccabile, nessuna boria di sé e tutto proteso all'amore delle istituzioni e del bene pubblico...

Guardare per credere. E come meravigliarsi che un simile gigante sia stato difeso dal parlamento più incostituzionale della storia d'Italia?

E cos'avranno da farsi perdonare quegli altri, al punto da aver votato per non mandare in galera questo campione?