NIENTE REFERENDUM, NIENTE VOTO




Tappano la tua bocca e non vogliono il tuo parere. Tranne che quando vengono a chiederti il voto. 

Ricordatelo. Niente voto a chi non vuol darti la parola...



DOV'È FINITA L'URGENZA?

Scadeva il 7 maggio il termine per presentare domanda per partecipare alla distruz. ehm "riqualificazione" di Piazza Matteotti (e Cavallotti).

L'8 doveva esserci l'aggiudicazione dei lavori. Con prevedibili interruzioni quando la magistratura comincerà a indagare, e penali cui tutti noi dovremo far fronte.

Poi c'è stata una proroga per l'11 maggio, dalle 9.30

Poi il buio.

Ad oggi non si sa ancora nulla, salvo voci di corridoio. Nulla di scritto né tantomeno di ufficiale. Viva la trasparenza.

A ben 17 giorni dalla presunta urgentissima assegnazione. 

E poi dicono che non c'è tempo. Coi loro ritmi, anche l'eternità non è un tempo sufficiente...

E poi dicono che c'è l'urgenza. Si vede. Dopo che hanno dormito 4 anni, ancora vanno al rallentatore...

A questo ci ha portato la scelta delirante di un'Amministrazione ormai lontanissima non solo da ogni pur minimo standard di accettabilità ma dai suoi stessi Cittadini ed elettori.

L'affaire più oscuro, puzzolente e antidemocratico della nostra storia recente.

Si tappa la bocca ai Ruvesi pur di imporre un progettaccio deciso da pochi, senza confronto né partecipazione, come invece prescrive la legge.

Parlano di "urgenza" quando l'unica vera urgenza che hanno è quella di giocarsi la Piazza sulle loro meschine esigenze elettorali nel 2016, con la Città in agonia..

Ricordatevelo, quando verranno a chiedervi il voto, quelli che vi stanno tappando la bocca.

Tappate la loro. A zero, come la Piazza e la Rotonda.


Niente Referendum. Niente voto. E tutti a casa.