Cosa Vedono Gli Occhi

Tagliano la Scuola, Tagliano le Piazze, Tagliano la Democrazia



Flash mob alle ore 20.00 contro il DDL BUONA SCUOLA di Renzi. 

In Piazza Castello a Ruvo. È un invito per tutti i Cittadini.





Flash mob di tutto il personale della Scuola Statale e mobilitazione di genitori e studenti per protestare contro il DDL BUONA SCUOLA di Renzi.

Dalle ore 20.00 alle ore 20.45 le SU di tutte le scuole ruvesi hanno organizzato il FLASH MOB in piazza Matteotti, per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla lenta agonia della scuola statale.

In allegato due note esplicative delle motivazioni della iniziativa: una rivolta ai genitori e agli studenti, l’altra a tutto il personale scolastico.

Motivazioni su DDL Lavoratori/studenti

BUONA SCUOLA? QUESTA SARA’ LA SCUOLA ALLA BUONA!

Cari studenti, cari genitori, ECCO COSA STANNO PER FARE ALLA SCUOLA:
1) IL SUPER PRESIDE: Decidera’ in totale autonomia l’offerta formativa dell’Istituto: progetti, assunzioni, premialità di docenti e studenti (NON SOLO IL COLLEGIO DOCENTI, MA ANCHE IL CONSIGLIO D’ISTITUTO E QUINDI ANCHE LE RAPPRESENTANZE DI GENITORI E STUDENTI VERRANNO SOLO SENTITI)

2) APPRENDISTATO: GIA’ A 15 ANNI SI POTRA’ INTERROMPERE IL PERCORSO DI STUDI PER PASSARE ALL’APPRENDISTATO LAVORATIVO. MA LA SCUOLA FORMA CITTADINI, NON SEMPLICI LAVORATORI

3) FINANZIAMENTI PRIVATI: SPONSORIZZAZIONI PRIVATE PER IL FUNZIONAMENTO DELLE SCUOLE (CON QUALI REGOLE? CON QUALI VINCOLI?)

4) MAXI – DELEGA AL GOVERNO SU TANTE MATERIE CHE RICHIEDONO CONFRONTO CON GLI STUDENTI, I GENITORI, GLI ADDETTI AI LAVORI: DALLA RIFORMA DEI PROFESSIONALI ALLA VALUTAZIONE DEGLI STUDENTI, DALLA RIFORMA DEGLI ORGANI COLLEGIALI AL RECLUTAMENTO DEI DOCENTI.

GLI STUDENTI HANNO IL DIRITTO DI FREQUENTARE UNA SCUOLA DEMOCRATICA, IN CUI TUTTE LE SUE COMPONENTI PARTECIPANO ALLE DECISIONI E AL PROGETTO EDUCATIVO.
NON VOGLIAMO UNA SCUOLA AUTORITARIA, IN CUI I DOCENTI SIANO ASSERVITI A UN DIRIGENTE CHE AVRA’ POTERE DI ASSUMERE E LICENZIARE SENZA RENDERE CONTO A NESSUNO E I GENITORI RICATTABILI
NON VOGLIAMO SCUOLE DI SERIE A (QUELLE PIU’ FACOLTOSE, FINANZIATE, A PAGAMENTO) E SCUOLE DI SERIE B
NON VOGLIAMO CHE I RISULTATI DELLE PROVE INVALSI DIVENTINO IL MODO PRINCIPALE PER VALUTARE GLI STUDENTI E I LORO DOCENTI.

VOGLIAMO UNA SCUOLA CHE FORMI GLI STUDENTI A DIVENTARE I CITTADINI DI DOMANI, CHE LI ABITUI AL SENSO CRITICO, CHE LI APPASSIONI ALLA VITA.
VOGLIAMO SUBITO UN CONFRONTO REALE E APERTO CON CHI LA SCUOLA LA VIVE OGNI GIORNO.
NO A COMPETITIVITA’, AZIENDALIZZAZIONE E AUTORITARISMO
VOGLIAMO COOPERAZIONE, CITTADINANZA E DEMOCRAZIA.
VI CHIEDIAMO SOLIDARIETA’ E SUPPORTO. LA SCUOLA CI RIGUARDA. TUTTI.

IL PERSONALE DELL’ISTITUTO

Motivazioni su DDL Lavoratori

DDL BUONA SCUOLA: Cosa succederà se verrà approvato?

1) IL SUPER DS:
ASSEGNA INCARICHI DI DOCENZA DI DURATA TRIENNALE DA UN ALBO TERRITORIALE, ATTRAVERSO UN COLLOQUIO, CON CRITERI PROPRI
ASSEGNA BONUS PREMIALE AI DOCENTI CHE RITIENE MERITEVOLI
REDIGE IL PIANO TRIENNALE, CHE COMPRENDE IL POF E L’ORGANICO DELL’AUTONOMIA

2) LE ASSUNZIONI:
NON PIU’ I 150.000 POSTI PROMESSI, MA 50.000 (CATTEDRE VACANTI) O 100.000 (ORGANICO DELL’AUTONOMIA)
RIGUARDANO SOLO I DOCENTI. IL PERSONALE ATA NON E’ CONSIDERATO
ABOLIZIONE DELLE GAE E DI SECONDA E TERZA FASCIA D’ISTITUTO

3) I FINANZIAMENTI PRIVATI:
SPONSORIZZAZIONE
5 PER MILLE ALLE SINGOLE SCUOLE (CI SARANNO SCUOLE DI SERIE A E DI SERIE B)
EROGAZIONI LIBERALI DA PARTE DI SINGOLI O DI IMPRESE, SU OGNI ASPETTO DELLA VITA SCOLASTICA, DALLE STRUTTURE ALL’OFFERTA FORMATIVA
E INTANTO 400 EURO DI SGRAVI ALL’ANNO PER CHI ISCRIVE IL FIGLIO ALLA PRIVATA

4) MAXI – DELEGA AL GOVERNO SU TANTE MATERIE CHE RICHIEDONO CONFRONTO CON GLI ADDETTI AI LAVORI (RIFORMA PROFESSIONALI, RECLUTAMENTO E ABILITAZIONE DOCENTI, RIFORMA ORGANI COLLEGIALI ECC.)
LE ASSUNZIONI, URGENTI E DOVUTE, NON POSSONO ESSERE IL GRIMALDELLO PER FAR PASSARE UNA RIFORMA SCOLASTICA CHE NON CI PIACE E NON CI RAPPRESENTA.

INVECE DI COMPETITIVITA’, AZIENDALIZZAZIONE E AUTORITARISMO, PRETENDIAMO COOPERAZIONE, CITTADINANZA E COLLEGIALITA’.
SUBITO UN NUOVO CONTRATTO DI LAVORO, CONDIVISO E NON MODIFICATO IN MODO UNILATERALE.

SUBITO UN CONFRONTO REALE CON CHI LA SCUOLA LA VIVE E LA RAPPRESENTA.



Ruvo difende la sua Piazza, la sua Storia, 
la sua Democrazia, il suo Futuro.