Il Dio Di Passaggio

Avevamo ricevuto diversi allarmi, richieste di intervento, imprecazioni, inviti a chiamare la Sovrintendenza… sulla strana “cosa” in costruzione davanti alla facciata senza pace di palazzo Jatta.
Abbiamo mantenuto la calma e alla fine la verità, che sa sempre dove andare, come sempre è venuta a trovarci.
È lo stesso autore dell’opera, il giovane Massimiliano Di Gioia, a parlarcene.
Si tratta di una installazione, il Dio Stupore. Un’opera d’arte che starà lì un mese, “se i vandali non me la buttano giù prima”.
Quindi possiamo stare tutti tranquilli.
Si tratta di un dio di passaggio
Mentre resta che un giovane talento ruvese ha avuto la possibilità di esprimersi anche in patria dopo averlo fatto con successo fuori.
Speriamo diventi una regola. Che il dio delle opportunità passi più spesso e magari si fermi un po’.

L'ONANISMO DELL'AMMINISTRAZIONE

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Nella 
clip video: il Sindaco prende pubblicamente l'impegno di un
confronto in Piazza con il Comitato e con Michele Emiliano.


L'incontro in Piazza con Emiliano mediatore no, nonostante le strette di mano e gli impegni in pubblico.

Perché Emiliano, dicono, "è impegnato" e "irraggiungibile" e persino "gli hanno dato il nostro numero".

Insomma non gli piace l'idea del "mediatore", perché significa pur sempre dover mediare, venire incontro in qualche modo. mentre loro il mostriciattolo lo vogliono così com'è, tutto compreso, illegittimità e arroganza incluse.

Ma signor Sindaco, se Emiliano è "occupato", noi siamo liberissimi. Perché non ci ha invitati a dialogare?

Troppa ansia di raccontarla a modo vostro

Naturalmente senza contraddittorio.

Mai vista una simile prova di paura del confronto (per usare un eufemismo).

È quasi divertente...


Se non fosse tragico.

Se invece mi sono sbagliato, Vito, signor Sindaco, e non avete paura del confronto alla pari, non farò lo schizzinoso e non starò a ricordare che non ci avete voluti con voi (sigh...;) sul manifesto.

L'importante è che ci vogliate a parlare davvero coi Cittadini. Che abbiate finalmente la voglia e il coraggio di confrontarvi. 

E perché mai i Cittadini non dovrebbero ascoltare l'altra campana? Cosa c'è che non va nelle vostre motivazioni, se ne avete qualcuna?

I Cittadini hanno voglia e bisogno di sapere PERCHÉ volete amputare una parte fondamentale della nostra Storia.

E vogliono sapere PERCHÉ continuate  a negare loro  la possibilità di esprimersi in merito, con un democraticissimo Referendum, rispetto al quale siete ormai da tempo gravemente e reiteratamente inadempienti.

Vi va di confrontarvi davvero o avete tanta paura da non andare oltre il solito, sterile, vuoto pippotto masturbazionale di chi se la canta e se la suona da solo, salvo scoprire che l'orchestrina in cui pensava di suonare è affondata da un pezzo, con tutta la nave?

Basta con l'onanismo adolescenziale e cominciate a comportarvi da uomini e da democratici. Rispettando impegni, Leggi e Cittadini

Diventate fertili.

Basta un invito anche informale, signor Sindaco.

Una telefonata anche all'ultimo minuto.

Lascio il cellulare acceso.

Il numero ce l'hai.














Lui Batte. Ruvo Vive.