Il Dio Di Passaggio

Avevamo ricevuto diversi allarmi, richieste di intervento, imprecazioni, inviti a chiamare la Sovrintendenza… sulla strana “cosa” in costruzione davanti alla facciata senza pace di palazzo Jatta.
Abbiamo mantenuto la calma e alla fine la verità, che sa sempre dove andare, come sempre è venuta a trovarci.
È lo stesso autore dell’opera, il giovane Massimiliano Di Gioia, a parlarcene.
Si tratta di una installazione, il Dio Stupore. Un’opera d’arte che starà lì un mese, “se i vandali non me la buttano giù prima”.
Quindi possiamo stare tutti tranquilli.
Si tratta di un dio di passaggio
Mentre resta che un giovane talento ruvese ha avuto la possibilità di esprimersi anche in patria dopo averlo fatto con successo fuori.
Speriamo diventi una regola. Che il dio delle opportunità passi più spesso e magari si fermi un po’.

La Democrazia non è in vendita



E mentre noi e tutti i Cittadini liberi ci indignavamo il 23 aprile di fronte all'ennesima, clamorosa e un po' macchiettistica giravolta-a-frittata del sindaco Ottombrini sulla Procedura referendaria - 

il solito Comitato, tomo tomo, cacchio cacchio come direbbe Totò; con la sua flemma impassibile, aveva già capito tutto.

Guardate infatti cosa ha scritto e protocollato allo stesso Sindaco il 22 aprile: il giorno prima!

Avevano previsto tutto.

Ora quale sarà la prossima mossa dell'amministrazione? Scaricare tutta la colpa sulla stampa, rea come sempre di non aver capito/aver frainteso e così via con tutta la tiritera?

Staremo a vedere.

Intanto il Sindaco continua a lamentarsi che ogni giorno scriviamo di lui. Ma, dice, non vede documenti, nonostante lo inondiamo da mesi di carta cantante, insieme a prefetti, sovrintendenze, revisori dei conti, periti ecc..., come i nostri lettori sanno bene.

Signor sindaco, con tutto il rispetto: e invece svegliarsi un po'?





AL SINDACO
DEL COMUNE DI RUVO DI PUGLIA

Ruvo di Puglia, 22 aprile 2015

Oggetto: richiesta di informazioni sullo stato di avanzamento della procedura referendaria relativa alla riqualificazione delle Piazze Matteotti e Cavallotti.

Egr. Sig. Sindaco,
facendo riferimento alla Vs lettera prot. 6179 del del 20 Marzo 2015 ed all’impegno ivi preso di modificare lo Statuto Comunale onde procedere all’iter referendario in oggetto;

non tenendo conto di notizie di stampa prive del crisma dell’ufficialità, e che se fossero confermate metterebbero in grave crisi la credibilità dell’intera Amministrazione, la sua parola, la sua stessa legittimazione e la sua capacità di assicurare un minimo di democrazia in questa Città;

con la presente, lo scrivente Comitato chiede di conoscere:

lo stato di avanzamento della procedura di modifica dello Statuto Comunale, come dalla S. V. assicurato nella detta lettera prot. 6179 del del 20 Marzo 2015;
lo stato di avanzamento sulla legittima istituzione della commissione tecnica in tempi brevissimi, come da Lei garantito nella detta lettera prot. 6179 del del 20 Marzo 2015;
lo stato di avanzamento nell’espletazione della procedura referendaria avviata come dalle SS.LL. confermato nella suddetta lettera prot. 6179 del del 20 Marzo 2015.

Considerando:
che il Comune ha già emesso un bando per l’affidamento dei lavori sul progetto in oggetto, e che tale bando appare in palese contraddizione con l’iter e lo spirito referendario, nonché con la Legislazione di garanzia democratica vigente;
che l’Opinione Pubblica potrebbe essere confusa da questa inaccettabile contraddittorietà dell’azione dell’Ente comunale;

si chiede alle SS.LL. di voler chiarire documentalmente entro 10 (dieci) giorni dal ricevimento della presente come intendono rispettare gli obblighi referendari sottoscritti e comunque esistenti a norma di Legge.

In difetto, dovremo segnalare e denunciare in tutte le sedi competenti questa ulteriore, gravissima omissione in atti di ufficio.

Il Comitato si riserva ogni azione in ogni sede nel caso in cui gli impegni presi venissero disattesi per qualunque motivo, reale o strumentale/immaginario.

La Democrazia viene prima degli interessi e non è in vendita. Come non sono in vendita la Piazza e la Città.


Comitato Referendario Piazza Castello





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