Il Dio Di Passaggio

Avevamo ricevuto diversi allarmi, richieste di intervento, imprecazioni, inviti a chiamare la Sovrintendenza… sulla strana “cosa” in costruzione davanti alla facciata senza pace di palazzo Jatta.
Abbiamo mantenuto la calma e alla fine la verità, che sa sempre dove andare, come sempre è venuta a trovarci.
È lo stesso autore dell’opera, il giovane Massimiliano Di Gioia, a parlarcene.
Si tratta di una installazione, il Dio Stupore. Un’opera d’arte che starà lì un mese, “se i vandali non me la buttano giù prima”.
Quindi possiamo stare tutti tranquilli.
Si tratta di un dio di passaggio
Mentre resta che un giovane talento ruvese ha avuto la possibilità di esprimersi anche in patria dopo averlo fatto con successo fuori.
Speriamo diventi una regola. Che il dio delle opportunità passi più spesso e magari si fermi un po’.

Dove Sono i Soldi. 1. I Soldi Perduti


1. Quei soldi già persi.

Avete notato che alla nostra affermazione che quei soldi il Comune li ha già persi (e vorremmo capire con che faccia si va in giro a dire il contrario...) causa azione del governo Renzi dal dicembre 2014 (retroattivamente dal settembre 2014) nessuno ha risposto?

Eppure ci leggono. Eccome. Lo hanno dimostrato a uffa.

Nessuno dall'amministrazione.

Nessuno su internet.

Nessuno sui social.

Persino la pattuglina dei piccoli pasdaran che lottano ogni giorno contro l'evidenza, pur di difendere i loro traballanti padroncini.

Nessuno risponde.

C'è bisogno di altra conferma per capire che è tutto, ahinoi, assolutamente e rigorosamente vero?

Beh, date un'occhiata a cosa scrive l'esperto di lavoripubblici.it... In rosso le nostre note.





Fondi Europei, 20 miliardi da spendere entro il 31 dicembre 2015.  Ma non per noi.


12/11/2014 - La partita da giocare è determinante ed avvincente per le sorti di un Paese "alla deriva", di una Nazione che si lacera. Di un Italia sempre più divisa tra nord e sud, da poveri sempre più poveri, a ricchi sempre più ricchi, in un brodo di complessità amministrativo e burocratico, dove la semplificazione diventa complicazione.

Ora sul piatto della bilancia ci sono circa 20 miliardi di euro (15 miliardi per il Nostro Sud) di Fondi Europei 2007-2013 corrispondenti al 40% da spendere entro il 31 dicembre 2015. Ma occorrono progetti cantierabili per spendere in un anno quello che è stato speso in 5 anni. 

[...] Il Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica (delibera 21/2014) ha di recente decurtato 306,8 milioni di euro (10%) per tutti gli interventi che non sono arrivati nei termini fissati. E questi milioni sono definitivamente persi. (E tra questi ci sono anche i nostri famosi due milioni, ndr)

Poi, ha sottratto 1.345,75 milioni di euro alle regioni della vecchia programmazione per poter riassegnare 1.143,86 milioni di euro alle medesime con una decurtazione del 15% nell'ambito della nuova programmazione 2014-2020 a condizione che entro dicembre 2014 devono trasmettere un dettagliato elenco di progetti cantierabili per i quali gli Obblighi Giuridicamente Vincolanti (OGV - ovvero i contratti con la ditta appaltatrice, ndr) devono essere assunti entro dicembre 2015. 
(Chiaro? Entro lo scorso dicembre 2014 dovevano consegnare il progetto dettagliato e invece solo a marzo 2015 hanno presentato - dicono - quello definitivo, a tutt'oggi NON approvato; ora è chiaro chi è che perde tempo e rischia di farci perdere il finanziamento?).
E ne abbiamo persi altri 201,86 milioni di euro, con il rischio di perderli tutti se non arrivano gli OGV entro 31 dicembre 2015.


Attenzione però: non riguarda noi. L'incredibile ritardo dell'Amministrazione, anche a prescindere dall'orribile papocchio presentato senza e contro il volere dei Cittadini - ci ha comunque già messi fuori gioco, anche grazie al governo Renzi, dal dicembre 2014 (secondo il governo da settembre).

Possiamo immaginare di non fare il solito elenco di progetti e dare concreta opportunità alle "brave amministrazioni", che investono nella nuova progettazione e che hanno realmente progetti cantierabili. Oppure continuare ad assegnare, elencare, lottizzare interventi mangia soldi. 

In poche parole per non perdere tutto e superare la criticità degli interventi, occorre investire adeguatamente pochi euro nella progettazione inclusiva, trasversale, attrattiva, connessa ed integrata di programmi europei per avere una montagna di euro promuovendo lo sviluppo economico del paese.

 Ing. Francesco Pagliara
Articolo integrale su lavoripubblici.it


Ma, direte voi, se la situazione è questa e i fondi FESR sono definitivamente persi, perché l'Amministrazione continua a comportarsi come se nulla fosse, a ragionare in termini Fesr, a produrre carte centrate sugli stessi fondi FESR (ripetiamolo: perduti)?


Scoprilo nella seconda parte. Sempre qui. Su RuvoLibera. E dove altro, se no?:)