Il Dio Di Passaggio

Avevamo ricevuto diversi allarmi, richieste di intervento, imprecazioni, inviti a chiamare la Sovrintendenza… sulla strana “cosa” in costruzione davanti alla facciata senza pace di palazzo Jatta.
Abbiamo mantenuto la calma e alla fine la verità, che sa sempre dove andare, come sempre è venuta a trovarci.
È lo stesso autore dell’opera, il giovane Massimiliano Di Gioia, a parlarcene.
Si tratta di una installazione, il Dio Stupore. Un’opera d’arte che starà lì un mese, “se i vandali non me la buttano giù prima”.
Quindi possiamo stare tutti tranquilli.
Si tratta di un dio di passaggio
Mentre resta che un giovane talento ruvese ha avuto la possibilità di esprimersi anche in patria dopo averlo fatto con successo fuori.
Speriamo diventi una regola. Che il dio delle opportunità passi più spesso e magari si fermi un po’.

NULLA È PERDONATO

Doveva essere consegnata il 3 luglio  2013. 578 giorni fa!

Può piacere o non piacere. Ha (alcuni) lati positivi e (molti) negativi. Specie quell'orribile e pacchiano megacesso pubblico: il degno sepolcro e mausoleo di questa Amministrazione. Ma oggi non è questo, importante. Oggi no.

Piazza Dante viene finalmente restituita ai Cittadini dopo 578 giorni di prigionia nelle mani di una banda di presuntuosi dilettanti allo sbaraglio che tali sono anche dopo 20 o 30 anni che rimestano poltrone e inguacchi a nostro danno.

Oggi i Cittadini si riprendono la Villa. Presto si riprenderanno la Città.

Che nessuno s'illuda, però.

Oggi festeggiamo anche noi. Ma domani leggeremo le carte.

Nulla è perdonato.