Il Dio Di Passaggio

Avevamo ricevuto diversi allarmi, richieste di intervento, imprecazioni, inviti a chiamare la Sovrintendenza… sulla strana “cosa” in costruzione davanti alla facciata senza pace di palazzo Jatta.
Abbiamo mantenuto la calma e alla fine la verità, che sa sempre dove andare, come sempre è venuta a trovarci.
È lo stesso autore dell’opera, il giovane Massimiliano Di Gioia, a parlarcene.
Si tratta di una installazione, il Dio Stupore. Un’opera d’arte che starà lì un mese, “se i vandali non me la buttano giù prima”.
Quindi possiamo stare tutti tranquilli.
Si tratta di un dio di passaggio
Mentre resta che un giovane talento ruvese ha avuto la possibilità di esprimersi anche in patria dopo averlo fatto con successo fuori.
Speriamo diventi una regola. Che il dio delle opportunità passi più spesso e magari si fermi un po’.

Stasera, al Centro del Mondo


Chiusi al Malgoverno. Aperti ai Cittadini.
Stacchiamo la spina.

(Foto Alessandro De Angelis)

Come promesso, oggi alle 19.00 noi di RuvoLibera stacchiamo la spina a un'Amministrazione ormai moralmente illegittima, completamente squalificata, complice del disastro e che offende la Città ogni giorno in cui non prende atto delle sue responsabilità.

Avevamo suggerito loro un sussulto di dignità, lasciare prima di essere cacciati. Evidentemente preferiscono esservi costretti e con ignominia.

Noi, per parte nostra, faremo quello che abbiamo promesso. 

Stacchiamo la spina a questa Amministrazione vergognosa, quella dei 120 avvisi di garanzia, dei 25 milioni di debito (grazie anche ai campioni dell'"opposizione" più impresentabile di sempre). 

Quella dell'amianto e della salute pubblica a rischio. Quella dei Corsi al buio, delle strade bucherellate. Quella delle tasse più alte d'Italia. E dei servizi più scadenti (quando ci sono).

Quella della raccolta rifiuti più scandalosa d'Europa. E tra le più costose.

Basta così. Con noi avete finito. Da oggi nessun comunicato, nessun proclama, nessun delirio vuotamente propagandistico, nessun vano vantarsi (del nulla) troverà più spazio sulle nostre pagine. Nessuna intervista. 

Per quanto ci riguarda, quello in cui vi siete asserragliati non è neanche più l'ultimo bunker, ma il vostro sepolcro. Imbiancato.

Certo, ci sono in giro siti meno schizzinosi. Ma noi, no.

L'Amministrazione è morta. Amen. Morta ingloriosamente. Nel fallimento e nella vergogna. Nel disonore finale di un giudizio senza appello dei Revisori dei Conti

Ma nessuno si illuda di farla franca. Perché i nodi verranno al pettine, e c'è gente che non dimentica. Mai.

Ovviamente RL rimane aperta ai Cittadini, alle denunce, alla partecipazione. Ma assolutamente chiusa a un'Amministrazione di cui siamo disponibili a pubblicare un solo atto. Le dimissioni.

Nel frattempo, ai nostri Lettori e ai Cittadini un invito: fatevi un selfie mentre mangiate i ceci. Magari mentre siete in piazza. Mentre parlate anche voi di staccare la spina a questi signori.

Fotografate la Rotonda, la gente, il falò, tutte le cose curiose o semplicemente quel che vi va.

E poi mandatecele. Oppure postatele sulla pagina di Piazza Castello, linkata qui sotto. Ai migliori, pizza e birra. ;)

Loro hanno deciso di distruggerla col pretesto che non serve a nulla, anche se si continua a fare tutto lì. Come da sempre.

Fategli vedere che per i Ruvesi quella Rotonda è ancora l'ombelico del mondo



  • Piazza Castello, la Piazza dei Cittadini SOTTO è SCRITTO:"RUVO di PUGLIA, Piazza Regina Margherita , manifestazione politica durante il  ventennio fascista".

    Questo ampio spazio cittadino usato a qualsiasi tipo di incontro è stato ed è il luogo per contrattare, socializzare, oziare è l'unica area di Ruvo toccata da tutti i cortei civili, politici , religiosi e il principale palco per i più grandi spettacoli di intrattenimento.

    Proprio per questo suo essere contenitore e palcoscenico di qualsiasi attività umana Piazza Matteotti si può ben definire l'Agorà della nostra città.