Cavatelli al cacao con funghi cardoncelli e salsiccia


Ricordi di un tempo



Sicuramente voi tutti lettori di Ruvo Libera appassionati di cucina avete almeno una volta cucinato i fantastici e gustosissimi funghi della murgia Ruvese conosciuti meglio come “Cardoncelli”.

Questa ricetta mi ricorda momenti indimenticabili della mia infanzia e adolescenza a Ruvo di Puglia con i miei amici inseparabili.

Ricordo con piacere che aspettavamo pazienti la domenica, per andare sulla Murgia di mattina presto, come una lunga carovana di biciclette quasi tutte modificate (non avevamo le Mont bike). Sembravamo Rider on bikes.

Ovviamente potete immaginare benissimo le pazzie per strada tra di noi prima di arrivare finalmente a destinazione.

Era importante arrivare prima di altri ragazzi e altra gente che veniva da altre località limitrofe.

Per chi è andato e va tutt’ora a funghi cardoncelli sa benissimo della difficoltà nel trovarli e sa che deve munirsi di una forte pazienza. Ma  che dopo diverse ore - se si è fortunati anche dopo pochi minuti, potrebbe essere ben ripagata con una sostanziosa raccolta di questi funghi che in mezzo e sotto a grossi massi o aghi di pini murgesi fossero li ad aspettare il fortunato e pazientoso cercatore di questo prezioso prodotto che la terra Murgese offre.

Per questo Vi voglio illustrare questa ricetta tradizionale in chiave moderna facile e veloce da fare.

Buon Appetito a tutti Voi, sperando che mangiando questo piatto possiate anche voi avere ricordi passati tra strade di paese e di campagna.


Giuseppe Rutigliani




Cavatelli al cacao con funghi cardoncelli e salsiccia al coltello aromatizzata.


Per 4 persone  
Impasto dei Cavatelli:
gr 450semola rimacinata di grano duro
gr 80 cacao amaro
gr 300 acqua tiepida
gr 10 sale fino
peperoncino q.b

Impastare il tutto per diversi minuti fin quando non diventa un impasto omogeneo liscio e morbido.

Per la Salsa di Funghi Cardoncelli , pomodorino cigliegino e salsiccia :
gr 400 funghi cardonecelli della murgia
gr 30 olio extra vergine di oliva locale
gr 100 pomodorini cigliegino
gr 100 salsiccia a punta di coltello aromatizzata agli odori ( maiale preferibilmente)
gr 100 ricotta dura salata di Ruvo
n.2 spicchi di aglio tritato o intero
prezzemolo tritato


Procedimento:

Lavare bene senza immergere nell’acqua i funghi cardoncelli, basta passarli con un panno bagnato le parti presenti di terriccio, in modo da non renderlo acquoso e cosi da non perdere la sua consistenza carnosa che ne caratterizza la qualità e la fragranza di questo Fungo speciale.

Dopo averli puliti bene, tagliateli semplicemente con le mani lasciandoli a pezzi grossolani altrimenti durante la cottura si potrebbero sfaldare, sarebbe davvero un peccato.

In una padella versiamo un filo di olio extra vergine di oliva e aggiungiamo l‘aglio tritato o intero a vostro gusto e piacimento.

Facciamo rosolare per pochi secondi fino a quando l’aglio non cenni ad imbiondirsi.

Versiamo dentro la padella i funghi a pezzi facendoli rosolare a fuoco vivo per qualche minuto senza cucinarli troppo, aggiungere i pomodorini cigliegino tagliati a metà facendoli appassire leggermente e girare lentamente  il tutto con un cucchiaio di legno.

Aggiustare di sale e peperoncino a vostro piacimento.
A parte, in una padella antiaderente, rosolare la salsiccia a punta di coltello per pochi minuti, precedentemente privata del budello quindi leggermente spezzettata con le dita.

Bollite i cavatelli con abbondate acqua salata a vostro piacimento per pochi minuti, giusto il tempo che sorgono a galla dall’acqua.

N.B. Quando cuciniamo Gnocchi o la pasta fresca di ogni genere ricordiamo che l’acqua non deve bollire eccessivamente.

Scolate e versate con un po’ di acqua di cottura nella padella con dentro la salsa di funghi e pomodorini e la salsiccia. 

Quindi cominciate a fuoco basso a mantecare i cavatelli con la salsa ben cremosa. Togliete dal fuoco la padella e spolverate con ricotta dura salata e prezzemolo tritato.

Servite ben caldo.