Il Dio Di Passaggio

Avevamo ricevuto diversi allarmi, richieste di intervento, imprecazioni, inviti a chiamare la Sovrintendenza… sulla strana “cosa” in costruzione davanti alla facciata senza pace di palazzo Jatta.
Abbiamo mantenuto la calma e alla fine la verità, che sa sempre dove andare, come sempre è venuta a trovarci.
È lo stesso autore dell’opera, il giovane Massimiliano Di Gioia, a parlarcene.
Si tratta di una installazione, il Dio Stupore. Un’opera d’arte che starà lì un mese, “se i vandali non me la buttano giù prima”.
Quindi possiamo stare tutti tranquilli.
Si tratta di un dio di passaggio
Mentre resta che un giovane talento ruvese ha avuto la possibilità di esprimersi anche in patria dopo averlo fatto con successo fuori.
Speriamo diventi una regola. Che il dio delle opportunità passi più spesso e magari si fermi un po’.

Regali, Regali, Regali






Siamo alle solite.

Il Comune, in questo caso la Maggioranza, mette a bando terreni comunali, che ci si potrà accaparrare per 15 anni. 

Ma l'opposizione, sempre dormiente sulle cose di interesse pubblico, epperò sempre attentissima ai bisogni degli amici e dei clientes, reagisce scandalizzata: non si può

Perché chi gestisce quei terreni oggi ritiene di averne diritto fino al 2027 e perciò è in causa col Comune.

Ora, la domanda è sempre la stessa.

Chi dei due NON sa leggere gli atti? Chi ciurla nel manico? Chi stravolge il Diritto? Chi schiaccia gli interessi comuni a vantaggio della propria cosca clientelare?

Noi, nel dubbio, come sapete, un'idea ce l'avremmo...

Ma c'è di più.

140 ettari di terreno verrebbero ceduti contro un affitto di 9.000 e rotti euro l'anno. Una miseria, se si pensa che è possibile ottenere 380 euro ad ettaro di contributo "europeo", cioè nostro.

Ovvero 53.200 euro!

Capito? Ne spendo 9mila di affitto e ne incasso 52mila di contributi. Un guadagno netto di 43mila euro annui. Senza ancora alzare un dito.

Che qualcuno ci abbia fatto il solito pensierino

Così sembra indicare la reazione dei paparelliani: scordatevi di darlo ai vostri, ché quella è ancora roba dei nostri.

Siamo troppo maliziosi? Lo speriamo. Anche se le nostre informazioni parlano abbastanza chiaro.

E anche se ovviamente il bando è tutto improntato al solito trito elogio dei ggiovani, delle possibilità, dell'innovazione e insomma il normale bla bla bla che di solito (speriamo non questa volta) copre ben altro.

Ma, di grazia, si può capire come, se, con quali criteri e da chi verranno valutati e monitorati i risultati?

Perché se così non è, se si tratta di fare la solita elargizione di beni pubblici, solo cambiando amici, beh, allora che il Comune li venda quei terreni. O diventi agricoltore e chieda in prima persona i contributi europei-nostri.

Sennò andrà a finire che, di fronte all'ennesimo mistero, questa volta al bando parteciperemo pure noi. E siamo sicuri che ci sarà da divertirsi.


mario albrizio






Il comunicato del Comune e i link del bando:


Comune di Ruvo di Puglia
Provincia di Bari

Direzione e segreteria generale del Comune di Ruvo di Puglia (BA)
Responsabile del servizio: Luca Basso 
Comunicato stampa n.59, 11 agosto 2014



TERRENI AGRICOLI COMUNALI
AFFIDATI A PRIVATI PER QUINDICI ANNI:
ECCO IL BANDO, C’È TEMPO FINO AL 15 SETTEMBRE

Con lo scopo di utilizzare le risorse pubbliche disponibili per creare occasioni di sviluppo socio-economico e concrete opportunità di intrapresa per i giovani, l’Amministrazione comunale di Ruvo di Puglia ha pubblicato nei giorni scorsi un bando di gara a procedura aperta per l’affidamento in concessione di terreni agricoli di proprietà comunale.

Si tratta quasi 140 ettari complessivi distribuiti in dieci lotti ricadenti in diverse contrade periferiche; l’elenco completo dei terreni è consultabile al seguente link:

Il lungo elenco dei soggetti che possono partecipare al bando comprende, tra gli altri, imprese agricole, cooperative, associazioni, ma anche a singoli coltivatori diretti, consorzi e ATI.
I terreni vengono affidati in per quindici anni; il canone annuo posto a base d’asta è di 9.897,90 oltre IVA.
Le offerte dovranno pervenire presso l’ufficio appalti del Comune di Ruvo entro le ore 12.00 del 15 settembre.

L’operazione si propone diversi obiettivi: garantire la salvaguardia e la tutela dei terreni, la loro manutenzione e la prevenzione dei rischi, la valorizzazione economica, sociale e occupazionale dei suoli interessati dal provvedimento, la realizzazione di servizi con finalità educative e didattiche a disposizione della collettività, la creazione di opportunità per l’imprenditoria giovanile.
Tutte le proposte giunte verranno valutate e ordinate in una graduatoria stilata in base criteri economici e qualitativi descritti all’interno del bando: verranno premiati i piani di gestione che conterranno attività e progettualità innovative che valorizzino l’identità del territorio e le produzioni tradizionali.

Il testo completo del bando è disponibile al seguente indirizzo web:

“Sin dal nostro insediamento – spiega la vicesindaca con delega alla programmazione strategica,Caterina Montaruli – ci siamo impegnati a creare nuove opportunità di crescita per i cittadini, soprattutto per i giovani; questo bando si muove esattamente in quest’ottica. Affidando a giovani e cooperative i terreni agricoli comunali, intendiamo mettere a valore una parte decisamente sottoutilizzata del nostro patrimonio, convinti come siamo che l’agricoltura, settore economico in espansione a cui il nostro territorio è legato anche da ragioni storico-culturali, possa rappresentare oggi, in questi tempi così complessi, un’opportunità concreta e innovativa di sviluppo, anche grazie alle numerose possibilità di finanziamento esistenti. La nostra speranza è quella di favorire e stimolare ipotesi di nuova agricoltura che valorizzi la nostra identità culturale e individuare buone e nuove pratiche per il futuro.”

Luca Basso