Diversamente Mare


C'è tempo fino al 20 agosto per le domande

dal Comune riceviamo

SOGGIORNO AL MARE PER DIVERSAMENTE ABILI:
PER PARTECIPARE C’È TEMPO FINO AL 20 AGOSTO


Anche quest’anno, l’Amministrazione Comunale, tramite l’assessorato alle politiche sociali, organizza un soggiorno estivo per i cittadini diversamente abili.

La meta, scelta di concerto con le associazioni di categoria, sarà anche per quest’anno la località marchigiana di Grottammare; il periodo individuato andrà dal 6 al 13 settembre.

Il costo del soggiorno è di € 343 a persona, ci sono tuttavia modalità di agevolazione per i beneficiari di pensione di invalidità a seconda della dichiarazione ISEE.

Il trasporto sarà interamente a carico dell’Amministrazione Comunale, che assicurerà anche l’accompagnamento, la presenza di un medico e di un infermiere professionale volontari.

Le domande dovranno pervenire entro il 20 agosto.

Tutte le informazioni, assistenza e modalità di presentazione della domanda, sono disponibili  presso l’Ufficio Servizi Sociali del Comune di Ruvo, in via Solferino, 1/b, dal lunedì al venerdì, dalle ore 10,00  alle ore 12,00 ed il giovedì, dalle ore 16,30 alle ore 18,30.

“Con questo servizio - ha detto l’assessore alle politiche sociali Elisabetta Altamura – intendiamo offrire ai cittadini diversamente abili una occasione di aggregazione e di socializzazione. Ringrazio di cuore le associazioni che rappresentano questi cittadini per la collaborazione e la disponibilità al dialogo, è anche grazie a loro se riusciamo ogni anno a strutturare questo servizio.

Dopo il trasporto agevolato per gli studenti disabili, il taxi sociale, la prossima attivazione del servizio di assistenza domiciliare integrata e nella prospettiva della realizzazione di un Centro Polivalente per diverse abilità, per il quale abbiamo intercettato un finanziamento, questa iniziativa testimonia ancora una l’attenzione della nostra Amministrazione per il mondo delle diverse abilità e la nostra volontà di lavorare per ridurre fino ad annullare le barriere sociali che ostacolano la piena integrazione di questi cittadini nella nostra comunità.”

Luca Basso