Il Dio Di Passaggio

Avevamo ricevuto diversi allarmi, richieste di intervento, imprecazioni, inviti a chiamare la Sovrintendenza… sulla strana “cosa” in costruzione davanti alla facciata senza pace di palazzo Jatta.
Abbiamo mantenuto la calma e alla fine la verità, che sa sempre dove andare, come sempre è venuta a trovarci.
È lo stesso autore dell’opera, il giovane Massimiliano Di Gioia, a parlarcene.
Si tratta di una installazione, il Dio Stupore. Un’opera d’arte che starà lì un mese, “se i vandali non me la buttano giù prima”.
Quindi possiamo stare tutti tranquilli.
Si tratta di un dio di passaggio
Mentre resta che un giovane talento ruvese ha avuto la possibilità di esprimersi anche in patria dopo averlo fatto con successo fuori.
Speriamo diventi una regola. Che il dio delle opportunità passi più spesso e magari si fermi un po’.

Il Renosu Bianco Dettori. Vino Triple "A"

IL RENOSU BIANCO DETTORI. VINO TRIPLE "A"



Il vino di cui vogliamo parlare oggi appartiene alla denominazione Triple "A". Cioè nella bottiglia c'è solo il vino, nient'altro che vino. Un'altra bottiglia alla portata di tanti. Il Renosu Bianco igt Romangia delle Tenute Dettori.

Siamo in Sardegna, nella Romangia, una zona che si trova difronte all'isola dell'Asinara. 


Le Tenute Dettori si trovano a Badde Nigolosu, nell’agro del Comune di Sennori, in provincia di Sassari. L’azienda è gestita interamente dalla famiglia Dettori, le lavorazioni sono quelle che si usavano 70 anni fa, prima dell’avvento dell’industrializzazione dell’agricoltura.

Questo vino viene prodotto con l'assemblaggio di 2 vitigni. Uno è il Vermentino l'altro è il Moscato bianco di Sennori  che gli dona una bella e forte aromaticità.    

E' un vino molto particolare, vino adatto a chi vuole gustare qualcosa di diverso, salutare e originale. 

Il Renosu Bianco si presenta con un colore giallo dorato con riflessi quasi grigiastri. La gamma olfattiva è incredibilmente ampia

La forte aromaticità viene data dal Moscato. Profumi di frutta molto matura come pesche ed albicocche, di miele di Acacia.

Profumi anche di erbe aromatiche, paglia e sentori di mare, salmastri. 

Al gusto  non è secco ma molto caldo, morbido

Dopo aver fatto gluglu la bocca vi risulterà avvolta da quella aromaticità del Moscato ma controbilanciata perfettamente dal finale salato. 

E' un vino pronto da bere ma lasciarlo riposare ancora qualche mese in bottiglia non farà altro che aumentare tutte le sue qualità olfattive e gustative.

Gradazione alcolica: 14,5%. (Non li sentirete proprio mentre lo bevete. Casomai dopo...). Tipo di uve: Vermentino e Moscato di SennoriSolforosa totale: 20mg/l.
Tipo d'impianto: Alberello
Affinamento: 24 o 36 mesi in piccole vasche di cemento. Nessuna chiarificazione e nessuna filtrazione. 

L'annata non è specificata sull'etichetta della bottiglia perché si tratta di un'assemblaggio di diverse vendemmie.   Ideale come aperitivo ma anche per accompagnare antipasti di terra o antipasti, primi e secondi piatti di mareIl bicchiere adatto è un calice di media apertura perfetto per i vini di corpo o medio corpo che hanno bisogno di una buona ossigenazione per aprirsi e per esaltare tutti i loro aromi.      
   La temperatura ideale per berlo e di 12° C.  Bello fresco insomma.                                                                       
Per la passione che viene messa nel curare la terra e la vigna, per le materie prime utilizzate, per le sue qualità organolettiche e per l'arte con cui viene vinificato in cantina, il costo di questo vino è veramente irrisorio e alla portata di tanti.Costo bottiglia cl.75, 9,00 euro.      

Bere bene, salutare e ad un prezzo accessibile si può. Buon appetito e prosit.                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  P.s:    Dopo averlo versato non bevetelo subito. Osservate il colore. Fate muovere il vino roteando il bicchiere per vedere in controluce gli "archetti" e annusate. 

Perché  "Il vino non si beve soltanto,si annusa,si osserva,si gusta,si sorseggia e... se ne parla". ( cit. )    


                                                                                                     Luca La Fortezza