Il Dio Di Passaggio

Avevamo ricevuto diversi allarmi, richieste di intervento, imprecazioni, inviti a chiamare la Sovrintendenza… sulla strana “cosa” in costruzione davanti alla facciata senza pace di palazzo Jatta.
Abbiamo mantenuto la calma e alla fine la verità, che sa sempre dove andare, come sempre è venuta a trovarci.
È lo stesso autore dell’opera, il giovane Massimiliano Di Gioia, a parlarcene.
Si tratta di una installazione, il Dio Stupore. Un’opera d’arte che starà lì un mese, “se i vandali non me la buttano giù prima”.
Quindi possiamo stare tutti tranquilli.
Si tratta di un dio di passaggio
Mentre resta che un giovane talento ruvese ha avuto la possibilità di esprimersi anche in patria dopo averlo fatto con successo fuori.
Speriamo diventi una regola. Che il dio delle opportunità passi più spesso e magari si fermi un po’.

FONDI​ PER RISTRUTTURARE LE SCUOLE


​Dal Comune riceviamo



773.340 euro complessivi per realizzare lavori di ristrutturazione e riqualificazione energetica per alcuni edifici scolastici ruvesi.

Gli istituti interessati dai lavori saranno: il "Bartolo Di Terlizzi", le due sedi delle "San Giovanni Bosco" e il "Carducci – Giovanni XXIII". I lavori, partiti in questi giorni con le vacanze estive, si concluderanno con l'inizio del prossimo anno scolastico.

I lavori saranno realizzati dal Comune senza gravare sulle casse dell'ente, poiché i costi degli interventi saranno interamente coperti da due finanziamenti intercettati dall'Amministrazione: uno regionale con fondi FESR e uno ministeriale con risorse provenienti dal CIPE.

Nel primo caso si tratta di un finanziamento di complessivi 625.000 euro finalizzato alla riqualificazione energetica del plesso scolastico comunale "Di Terlizzi" in via Madonna delle Grazie. 

L'intervento finanziato prevede: il rivestimento delle pareti perimetrali e della copertura dell'edificio con il cosiddetto "cappotto termico" (un isolamento continuo con materiali naturali per rivestimenti termici e deumidificazioni); un rivestimento per la pavimentazione e il piano di calpestio al fine di limitare le dispersioni verso il terreno; l'isolamento del soffitto interno dei locali interrati con pannelli di gesso materassini fono assorbenti di lana di vetro; la sostituzione dei serramenti e degli infissi esterni, di obsoleta costruzione, con infissi in PVC con doppio vetro basso emissivo.

Dal CIPE sono invece arrivati 148.340 euro per la ristrutturazione e il potenziamento della sicurezza nell'edificio del "Carducci – Giovanni XXIII" e nei due plessi della scuola "San Giovanni Bosco".
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Nel plesso della "San Giovanni Bosco" di via Jatta, in cui è ospitata anche la scuola dell'infanzia "Walt Disney", saranno sostituiti sanitari, rubinetterie e gli infissi e verrà operata una protezione dei corpi illuminanti della palestra. L'importo complessivo dei lavori sarà di 18.880 euro.

Nel plesso di via Trieste, invece, in cui ha sede anche la scuola dell'infanzia "Rubini", verrà migliorato l'isolamento termico con la sostituzione di infissi e tapparelle, per una spesa complessiva di 13.670 euro.

L'intervento presso la "Carducci – Giovanni XXIII" prevede, oltre a una significativa riqualificazione termica, anche la schermatura delle finestre dai raggi solari. Di 115.870 euro l'importo complessivo dei lavori.

"Con grande soddisfazione  - ha detto il sindaco, Vito Ottobrini - saluto l'ennesimo intervento messo in campo con successo da questa Amministrazione in favore dell'istruzione.

L'elenco delle cose fatte per la scuola, per gli studenti e per le loro famiglie in  questi tre anni è lungo e comprende tra le altre cose: la realizzazione dei refettori per le scuole dell'infanzia che verranno attivati all'inizio del prossimo anno scolastico, il progetto della nuova scuola materna da realizzare nella zona dell'extramurale (Contratto di Quartiere II), i diversi provvedimenti in favore degli studenti disagiati, le manifestazioni per valorizzare le attività didattiche realizzate durante l'anno (su tutte "La scuola in mostra"), e il prossimo affidamento della gestione dell'asilo nido comunale di via Cataldo Stasi.

Una dimostrazione tangibile e inequivocabile l'importanza che diamo a questo aspetto fondamentale della società: su tutto potremo risparmiare, ma non sulla scuola, poiché ogni euro speso per l'istruzione dei nostri ragazzi è un euro investito sul futuro di Ruvo."

"Nonostante le oggettive difficoltà economiche in cui, sin dall'inizio del nostro mandato, ci troviamo a lavorare – ha detto la vicesindaca con delega alle opere pubbliche,Caterina Montaruli – ancora una volta troviamo il modo di attuare interventi importanti nell'interesse della comunità. 

Voglio ringraziare il personale del servizio lavori pubblici dell'ufficio tecnico del Comune grazie alla cui professionalità siamo riusciti a concretizzare questi progetti; da ex lavoratrice della scuola non posso che dirmi felice per questi interventi che consentiranno agli studenti ruvesi di studiare in edifici scolastici più sicuri e funzionali."

Luca Basso