Niente sarà più come prima. Promesso

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RuvoLibera. Lista di Liberazione Civile

martedì 31 maggio 2016

L'ERA DEGLI ASSASSINI


MUSSOLINI A RUVO. LA BOMBA SULLA FOLLA IN COMIZIO. LA DEMOCRAZIA SVENTRATA E MOLTO ALTRO...

Un video molto speciale sulla Rotonda, il Cuore Vivo della Città.




Ha visto praticamente tutta la Storia d'Italia. Dalle guerre coloniali a quelle mondiali. Migliaia di soldati partiti, a volte mai tornati, o tornati completamente cambiati.

Senza contare la guerra infinita, uno dei doni dell'"Unità": l'emigrazione, l'emorragia continua di braccia, cervelli, risorse.

È rimasta nel cuore di tutti, come un sole lontano, ma almeno presente. A cui si può tornare.

Ha vinto contro tutti ed è stata Casa di Tutti.

Ricchi e poveri, fascisti e comunisti, democristiani e socialisti, uomini qualunque e cittadini disincantati dalle trappole delle ideologie e dei loro furbi sfruttatori.

Ha visto e accolto monelli di ogni età, di cui è stato il vero, l'immenso, spesso l'unico parco giochi, nella sua accogliente essenzialità in cui il gioco non è il terreno né il suo arredo (le giostrine) ma la pura fantasia, l'essenza stessa del bambino.

Ha resistito ai tedeschi, agli inglesi, agli americani. Ai giganteschi carri armati Leopard parcheggiati davanti al Gambrinus.

Ha accompagnato 70 anni di "Repubblica", se tanto nome si può davvero osare, in un contesto dominato da partiti in nulla dissimili da cosche clientelari, rimasti non a caso, tutti, associazioni private, ai limiti della costituzionalità, per poter meglio depredare a proprio vantaggio le risorse pubbliche, ovvero il sangue, il sudore, la speranza e il futuro di tutti.

È stata il cuore di 70 anni di "Democrazia", prima di essere stuprata dalla più antidemocratica, dalla più illegittima, dalla più barbarica e cialtrona delle amministrazioni.

Un'orda rozza e affamata al punto da far quasi rimpiangere le brutali angherie dei Carafa. 

Così ecco la Città ripiombare nel Medioevo barbarico. 

Via la Rotonda, il Sole e il Cuore della Città. 

Via il segno della circolarità, della speranza, della resurrezione, della rinascita, dell'infinito, e non secondariamente dell'uguaglianza, dell'essere pari, dell'essere protagonisti, di avere, tutti, il diritto a PARTECIPARE.

Via il Piedistallo che innalzava i Cittadini. Avanti con l'orrore di amministrazioni senza consenso.

Via il Cuore. Via il Sole. Via il Disco Volante, l'Astronave per il Futuro.

Avanti col buio. Col precipizio. Avanti con l'assassinio.

Assassinano la Piazza e la Rotonda ma lo scopo vero è assassinare la Democrazia, e lo hanno dimostrato oltre modo. Assassinare la legalità, la partecipazione, il protagonismo dei cittadini.Tappare la bocca ai Cittadini per portare avanti i loro piani scellerati.

Imporre i propri inconfessabili interessi e il fatto compiuto. Con la complicità di Regioni infingarde, di Soprintendenze incapaci e codarde, di prefetture stranamente concilianti. E dunque di cosa meravigliarsi?

Via la Democrazia, che proprio come a livello nazionale, pochi hanno provato a far funzionare, molti hanno sfruttato per i propri fini e altri, i più incapaci e spesso potenti, hanno incessantemente provato a distruggere.

In entrambi i casi, possiamo dire: Missione compiuta...

E c'è anche chi con questi barbari parla ancora e sogna alleanze - mentre loro ci dichiarano guerra tutti i giorni..

A casa i barbari. Tutti. Ora. 

È ora di riprendersi la Democrazia, lo Sviluppo, il Futuro.

È ora di una Ruvo finalmente Libera.






Antonio Lorusso



In questo video di un ruvese emigrato, Antonio Lorusso, alcuni interessantissimi ricordi, tra cui Mussolini a Ruvo, la bomba al comizio dell'Uomo Qualunque - e una conclusione rassegnata che non condividiamo.

Perché il destino della Rotonda non l'hanno deciso i "giovani". L'hanno deciso vecchissimi burocrati di partito accecati da soldi e potere.

E l'hanno deciso stuprando leggi e volere dei Cittadini, GIOVANI COMPRESI. I Giovani sono innocenti.

Questa macchia incancellabile va tutta sulle coscienze di un manipolo di barbari devastatori che - siamo certi - non la passeranno liscia.

Perché gli unici che possono davvero decidere sulla Rotonda sono i Cittadini, che si sono chiarissimamente espressi CONTRO e hanno portato un diluvio di firme per chiedere il Referendum.

Chi lo ha, ILLEGITTIMAMENTE, bocciato, ha segnato, più che quello della Rotonda, il suo destino.



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IL DISSESTO ERA EVITABILE, DICE LA GAZZETTA. NOI LO DICEVAMO TRE ANNI FA

#SalviamoRuvo #RuvoMeritaDiMeglio

Ed era anche facile. Bastava ascoltare chi aveva idee, chi denunciava, chi avanzava proposte costruttive nell'interesse generale.

Bastava non avere occhi solo per le tribù clientelari e di partito, ma guardare agli interessi di tutta la collettività.

E ci voleva un nuovo Prefetto, finalmente all'altezza del compito, per prendere atto di ciò che era evidente da anni e che il suo predecessore poi curiosamente candidatosi col Pd ha tranquillamente ignorato.

Come la criminale negligenza sull'amianto alla Scuola Media Carducci-Cotugno, come l'aggressione del sindaco e della sua banda bassotti alla Democrazia cittadina, come la disfatta giudiziaria, politica, economica, di lavoro, di sviluppo, di Città e di Territorio che è sotto i nostri occhi.

Bastava poco.

Forse basta ancora.

Basta mandarli tutti a casa e votare per chi ha finora, in splendida solitudine, ha difeso gli interessi della Città anziché quelli di Clan.

L'alternativa c'è. Non fatevi fregare ancora. Andate a votare, mandiamoli tutti a casa e facciamo risorgere questa Città.

RuvoLibera c'è.





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LA MAGA CIRCE

#SalviamoRuvo #RuvoMeritaDiMeglio



foto di Frank Einstein.


Cratere (Oxybaphon) apulo a campana con scena teatrale.
Fra i più antichi della serie è anche il cratere a campana n. 901 del Catalogo della Collezione Jatta.
La maga Circe raggiunta nella fuga da Ulisse e dal suo compagno Elpenor, acciuffata dal primo per il mantello avvolto intorno alla spalla sinistra, dal secondo pel braccio destro, rivolge la sua odiosa maschera contratta nella più comica smorfia di dolore e di rabbia verso quel mattacchione di Elpenor, che, arcicontento del colpo fatto, rendendo inamovibile la gamba destra distesa di Circe col premere col piede sinistro il destro della maga, ridendo e gridando a squarciagola, solleva in alto minacciosa la spada, mentre Ulisse, sul cui volto aleggia uno scaltro sorriso di soddisfazione, prende di mira il collo della nemica, ormai accoppata, e solleva la spada per assestarvi un bel fendente.
La scena si svolge su un logeion della forma più semplice e rudimentale, un tavolato quadrangolare sorretto da quattro travi piantati nel suolo.
Michele Jatta, La collezione Jatta e l'ellenizzamento della Peucezia. 1932 pag. 255

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lunedì 30 maggio 2016

8 SANTI E 5000 CLICK

#SalviamoRuvo #RuvoMeritaDiMeglio





Otto candidati sono troppi? A noi sembrano sempre troppo pochi. L'assortimento delle proposte, quando c'è, è il sale della democrazia e non è mai eccessivo.

Il problema semmai sono gli scandalosi accrocchi di liste, quelle sì, decisamente troppe perché troppo spesso farlocche o riempite di zeppe mute.

E il problema, ancor di più, è che oltre la cortina fumogena degli otto candidati, le scelte sono ben più ristrette. Anzi: che non ce ne sono.

Perché in realtà la scelta è una sola. Lo spiegheremo più tardi, al Comizio delle 19 in Piazza Matteotti. La NOSTRA Piazza. La Piazza di tutti i Ruvesi, sulla quale si combatte la sfida decisiva e si gioca il futuro della Città, tra Democrazia e barbarie, tra rinascita e fallimento, tra cambiamento vero e mortuaria continuità.

Ci hanno sballottati in giro come gli 8 santi, o come 8 esemplari da esposizione. Alla fine mi aspettavo ci invitassero alle cresime e ai matrimoni: "Sposi più felici con gli 8 candidati".

Ma non è stato inutile. Tutt'altro.

Più di 5000 visualizzazioni in poche ore per la diretta web sulla pagina Facebook di RuvoLibera del solo 28 maggio, confronto tra gli otto candidati.

E migliaia e migliaia ad ogni altra nostra diretta web.

Abbiamo reinventato e ridato vita al comizio, già dato altrimenti per morto.

Abbiamo dato possibilità di ascolto e confronto a migliaia di Cittadini che per un motivo o per l'altro non possono essere in Piazza. Specie ai comizi dei candidati liberi... ;)

I Cittadini oggi, tutti, possono sapere e vedere in diretta: e la conoscenza è sempre il primo passo.

Faremo molto di più quando saremo al Comune.

Da vincitori, ne siamo certi. Perché siamo certi di interpretare e di rappresentare la voglia e l'urgenza del Cambiamento di tutti i Ruvesi.

La Politica diventerà la cosa alta, forte, condivisa, che avrebbe dovuto essere da sempre.

La Rivoluzione è già iniziata.

Guarda di seguito il Confronto del 28 maggio e in coda segui il nostro Comizio dalle 19 alle 19.40, oggi, in Piazza Matteotti per scoprire ciò che gli altri vogliono nasconderti.







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L'OLIO DI RAFFAELE FITTO

#SalviamoRuvo #RuvoMeritaDiMeglio

Nella foto un curioso risultato di una ricerca su Google... ;)


Continuiamo ad assistere alla sfilata di presunti big a sostegno dei very little candidati nostrani. Un'ammissione di debolezza senza limiti.

Gente che non è in grado di fare campagna elettorale per sé, puntando sulle proprie idee e sulla propria forza morale, etica, politica, dialettica. Sulla propria "visione".

Mocciosi politici che devono essere portati per mano. Così deboli e insicuri da aver bisogno di tutori ai loro begli anni suonati.

E ne hanno talmente bisogno che si attaccano persino a uno come Fitto, forse il politico più insignificante di Puglia insieme a Schittulli (che è pure medico, come aggravante politica che lo rende infatti ancor più ballerino e bisognoso di salire sul carro del vincitore).

Insomma, centrosinistra e centrodestra (sedicenti) si dividono equamente i campioni del nulla. Aspettando Salvini e archiviato Gasparri. Un poker d'ascari.

Senza contare gli Zanetti-chi-cacchio-è?, le campionesse decotte, nani, ballerine e tutta l'altra paccottiglia politico-mediatica transitata da questi lidi.

E se stasera andate a sentire questo monumento all'insignificanza, quest'ometto che ha ricevuto il feudo elettorale in eredità, uno di cui nessuno ricorda un'idea che sia una, e l'unica cosa che resta sono sempre le foto con gli amici degli amici... chiedetegli un po' che fine ha fatto l'OLIO che gli ha chiesto il vescovo. 

E qui, dove ne produciamo maree, Olio ne ha portato o è venuto a mani vuote? O a prenderne addirittura? Così, per sapere...


Il vescovo e la caccia ai voti"Raffaé, ci vuole molto olio"

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Memo

L'IMPOSSIBILE È IL NOSTRO MESTIERE

#SalviamoRuvo Alle ore 14 è iniziata la Rivoluzione Democratica.  Presentata RuvoLibera, la Lista di Liberazione Civile. La famos...

Risorgerà